ANDREA DEL BROCCO: “FARE LA PREPARAZIONE ESTIVA ED INIZIARE LA STAGIONE REGOLARMENTE E’ TUTTA UN’ALTRA COSA.ESTERNO O CENTRALE DIFENSIVO? DECIDE IL MISTER, L’IMPORTANTE E’ FARSI TROVARE PRONTI”

del brocco

Sala stampa del Giovedì con Andrea Del Brocco, al suo secondo anno con la casacca biancorossa. Molto duttile, il difensore gaetano si fa apprezzare anche per serietà e professionalità.

Andrea, questa per te è la seconda stagione a Gaeta

Certo, a testimonianza di come mi trovi bene. E’ sicuramente un bell’ambiente, con una  società capace e motivata. Oramai conosco tutti. Quest’anno poi a differenza della passata stagione, quando arrivai a dicembre, ho potuto svolgere la preparazione estiva e partire come tutti, dall’inizio. Direi tutto bene.

A volte sei stato impiegato da esterno basso, altre da centrale difensivo. Secondo te, dove ti esprimi meglio?

Io nasco come terzino. Poi certamente credo di sapermi adattare bene al centro della difesa. Mi adeguo in base alle esigenze della squadra ed alle decisioni del mister. Per ora sono abbastanza soddisfatto del mio rendimento, anche se, e non è un discorso solo del singolo ma della squadra, ci si deve sempre sforzare per migliorare.

Come giudichi la gara di domenica scorsa con la Semprevisa?

Credo che quello di Carpineto Romano sia stato un giusto pareggio. Si è trattato di una gara tranquilla, equilibrata, senza sussulti. Però abbiamo avuto anche qualche occasione per portare a casa i tre punti. Comunque siamo contenti del pareggio e pensiamo agli impegni futuri.

Ora siete attesi da impegni ravvicinati, tra Campionato e Coppa Italia. E pesano anche le defezioni dovute a squalifiche e infortuni…

La nota più positiva della nostra stagione è l’intercambiabilità tra tutti gli elementi della rosa. Finora chi è stato chiamato in causa si è sempre fatto trovare pronto. E il turnover effettuato in alcune gare non ci ha visto mai soffrire. Senza dimenticare che abbiamo in organico vari under di qualità. Quindi questi cicli non ci spaventano.

Ritieni che la vostra sia una squadra destinata a crescere ancora?

Io penso di sì, dobbiamo crescere ancora. Anche perché oltre alle potenzialità la garanzia arriva da uno spogliatoio unito, compatto. Quindi sono fiducioso. Poi naturalmente tra tre o quattro partite inevitabilmente si tornerà a parlare di mercato. E quelle poi  sono valutazioni che spettano al mister ed alla società.

Ecco domenica il derby pontino con il Borgo Podgora

Al di là del fatto che si tratta di un derby, quindi di un match molto sentito, ogni partita fa storia a sé. E non esistono impegni di serie A o di serie B, ogni incontro deve essere affrontato con la massima determinazione, iniziandolo a preparare bene dal martedì. E’ ovvio che ce la metteremo tutta per conquistare i tre punti in palio.