ARMENIO, UN PO’ IL SIMBOLO DI QUESTO DERBY…..

armenio

ARMENIO, UN PO’ IL SIMBOLO DI QUESTO DERBY…..

di Roberto D’Angelis

Che la Coppa Italia rappresentasse la giusta occasione per mettere in vetrina i vari giovani in età di Lega, lo si sapeva. E così è stato. Ad onor del vero anche lo stesso Selvaggio ne ha impiegato qualcuno. Ma la predilezione per i ragazzi del futuro da parte del tecnico venuto dalla Calabria, non la abbiamo scoperta certo oggi.
Lui sa lavorare con i giovani, li fa crescere, gli concede spazio. Chi lavora a stretto contatto con lui sa anche che è un buon psicologo. In coppa era giusto dar fiato a qualche senior ma non è stato certo questo il motivo della contemporanea presenza in campo di tanti talentuosi gaetani.
Probabilmente, se la consistenza tecnica delle squadre iscritte al campionato di Eccellenza si misurasse esclusivamente basandosi sulla qualità degli under che si hanno a disposizione, allora il Gaeta di gran lunga staccherebbe il resto delle contendenti.
E’ questa una valutazione espressa dai vari addetti ai lavori del nostro raggruppamento. E proprio la possibilità
che Melchionna ha dato e sta dando ai giovani di mettere in mostra le loro potenzialità e alcontempo acquisire esperienza, risulta molto gradita alla tifoseria, così come riscontrato in Coppa sugli spalti.
Col Formia, così come avvenuto in campionato, loro, i giovani, non hanno deluso. Anzi, hanno evidenziato grinta e carattere. Bravi davvero, se continuano così la società per il futuro potrà contare su degli elementi validissimi e perdipiù gaetani doc. A sfidare i biancazzurri al Riciniello c’era anche lui, il più giovane in campo, ovvero Salvatore Armenio. Centrocampista, appena sedici anni, in questo primo scorcio di campionato sta confermando quanto di buono si è sempre detto.
Gioca a fianco ai veterani con una certa naturalezza ed una semplicità non sempre riscontrabili a questa età. Combatte, contrasta, difende il pallone anche contro marpioni tipo Siciliano e si assume quando capita, la licenza di calciare a rete. Merito questo di una spiccata sicurezza ed anche dalla fiducia tributatagli dal mister e dai compagni.
Il Formia, di questo talento classe ’96 si era già accorto in occasione del trofeo di San Castrese, un mesetto fa.
In Coppa al Riciniello ad Armenio è toccato anche andare in Conferenza stampa assieme al tecnico.
Neppure lì un’emozione, Salvatore è fatto così. E’ un ragazzo che sta maturando, complici anche le benevoli “strigliate” di chi lo sta forgiando, Melchionna.
Sì, l’uomo venuto dalla Calabria, che sta ridando orgoglio, entusiasmo ad una piazza meravigliosa, vedi il derby. L’abbiamo già detto…vuoi mettere, vedere tutti quei giovani gaetani in campo…