ARRIVI, PARTENZE, SETTORE GIOVANILE, VOCI, FANTASIE LE PRECISAZIONI DELLA SOCIETA’

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La Polisportiva Gaeta per rispetto e chiarezza come sempre  nei confronti della propria tifoseria, visto il proliferare di notizie imprecise e tendenziose apparse su qualche sito o blog che dir si voglia, formula alcune precisazioni.

1)L’interesse di alcune compagini anche professionistiche  nei confronti di nostri giovani tesserati riguarda non soltanto Matteo Colozzi (si è fatto riferimento al Crotone) ma anche Fortunato, Mantoan, Armenio, De Meo, Arena, Monaco ed altri under. Ciò testimonia ancor più l’ottimo lavoro svolto dalla Società con la valorizzazione di tanti elementi del Settore Giovanile che , malgrado l’età,possono vantare varie presenze in prima squadra. Ci piace anche ricordare come Maffeo abbia difeso la porta della rappresentativa Juniores Lazio nel Torneo delle Regioni, competizione poi vinta. E che dire di Mantoan proprio qualche giorno fa premiato col Golfo D’Oro quale “miglior giovane”

2)Per quanto riguarda Di Emma e Bosco, autori di un campionato assai positivo, potrebbe essere la società a  rinunciare alle loro prestazioni per la prossima stagione in quanto la loro richiesta di aumento dei rimborsi spese sinora percepiti non si sposa con la linea economica che necessariamente deve sostenere il progetto tecnico e portata avanti dalla Società. Linea questa che prevede la corresponsione di rimborsi spese anche agli altri tesserati. La società ha l’obbligo di  salvaguardare precise esigenze di bilancio, senza voli pindarici, portando avanti doverosamente e con equilibrio una società sana, senza falle in bilancio o pendenze con chicchessia.

3) Per Colafranceschi (quest’anno al Ceccano) c’è un’idea che potrebbe poi tramutarsi in trattativa. Ma l’arrivo dello stesso calciatore, come erroneamente  e fantasiosamente riportato da qualche esperto di calciomercato non escluderebbe affatto l’auspicata permanenza di Mirko Matteo, argomento di cui si discuterà con un suo collaboratore. E poi, si chiarisce anche e soprattutto per coloro i quali sono a digiuno di regole federali,  che non si possono far firmare i calciatori prima del 1° luglio. Sino ad allora solo impegni verbali, strette di mano che poi ovviamente possono anche restare tali.

4)La Società, valutato il fattivo,proficuo lavoro svolto quest’anno per le varie mansioni assegnategli dal tecnico Donato Lomonte, di comune accordo con lo stesso ha deciso per la prossima stagione di assegnargli esclusivamente l’impegnativo ruolo di primo assistente del tecnico Melchionna. Di conseguenza per la guida della formazione Juniores regionale si è optato per Davide Visciglia. Lo stesso attaccante continuerebbe però a rientrare nei piani tecnici della prima squadra. Quindi calciatore e tecnico della Juniores. Non corrisponde a verità il ruolo che potrebbe avere Romeo quale collaboratore di Visciglia. La dirigenza non ha mai valutato tale possibilità.

5) La società, sempre per evidenziare, qualora ve ne fosse bisogno la grande attenzione mostrata per il proprio Settore Giovanile, ricorda come alcuni promettenti ragazzi appartenenti alle formazioni giovanissimi ed Allievi si siano costantemente allenati con la Prima Squadra ed in alcune occasione siano stati convocati per delle gare di campionato. Per il prossimo futuro, si anticipa che è in fase di definizione un possibile discorso di collaborazione-fusione con il Cassio Club, società che non ha certo bisogno di presentazione e che rappresenta una delle migliori realtà calcistiche giovanili della nostra zona.

6) Senza polemizzare, è giusto affermare che  quest’anno la squadra Juniores si è salvata dai playout all’ultima giornata, ma  lo è altrettanto sottolineare come il piazzamento finale sia siato di tutto riguardo, ovvero il quarto posto, prima fra tutte le compagini del comprensorio

7) La società poi, alla luce anche di quanto avvenuto quest’anno in Coppa Italia (giocò Calabrese squalificato), sta provvedendo ad inserire in organico persone valide, in grado di  svolgere con capacità e competenza incarichi amministrativi ed organizzativi.

La Dirigenza, contraria per natura alle polemiche, immune ad ogni tentativo di destabilizzazione, di denigrazione finora ha scelto di non replicare. Queste restano solo doverose precisazioni, proprio per rispetto della verità e della gente, tanta crediamo, che ha nel cuore la Polisportiva.