AVREMMO POTUTO PORTARE A CASA I TRE PUNTI…COMUNQUE LA SQUADRA STA CRESCENDO!

cisterna-gaeta

PRO CISTERNA-GAETA 0-0

Pro Cisterna:Sambucini; Iacobacci; Cannistrà (25° st Pinna); Suppa; Amoroso; Ciaciò; De Gennaro;
Incitti; Arcobelli (1° st Roberti); Troisi;Serone (22° stLiccardi). A disp. Ciccarelli; Callori;
Rizzuti;Mariti. All. Manolo Patalano

Pol. Gaeta: Capodici; De Meo (Di Emma 30° st); Elitro; Romeo; Calabrese;Fortunato;
Emma;Leccese; (30° st Armenio);Reali; Visciglia; Bosco (9° st Sandu). A disp. MAffeo;Colozzi
M.; Colozzi F.;Mantoan.

Arbitro: Sig. Tucci di Ostia
(ass. Sig. Civitenga di Roma e Sig. Rinaldi di Roma).

Espulsi: 35° 1t Ciaciò (PC) per doppia ammonizione e 8° st Romeo (G) per bestemmia.
Ammoniti: De Meo, Bosco, Emma (G)e Amoroso (PC)

Note: clima estivo,con molto caldo. Angoli 8-4 per il Gaeta. Spettatori circa 250 con buona rappresentanza della tifoseria ospite.

Stadio Bartolani di Cisterna

Il Gaeta, sostenuto anche da una bella rappresentanza di supporters pimpanti ed appassionati si presenta al Bartolani (a proposito, bel colpo d’occhio per uno stadio storico ma rimesso a nuovo due anni fa) con la voglia di far bene. Dall’altra parte, un avversario non dei più agevoli, il Pro Cisterna di Patalano che ben ha operato sul mercato ed è reduce dall’ottimo pareggio di Boville. I gaetani iniziano bene, cercando subito di imporre il proprio gioco, secondo quella che è la filosofia di mister Melchionna mentre i padroni di casa dimostrano di non aver alcun timore reverenziale al cospetto del più quotato Gaeta. Ed al 4° minuto è proprio il Cisterna ad andare vicinissimo al goal,
evitato però da un provvidenziale salvataggio in extremis sulla linea di porta. Sale poi in cattedra il Gaeta con un gioco scorrevole, ben impostato a centrocampo. All’8° Emma si intestardisce producendosi in un dribbling di troppo quando benissimo poteva servire il libero Visciglia. Al 9° Ciaciò stende Reali, nuovo arrivato in casa biancorossa, con l’arbitro che estrae il cartellino giallo.
L’ambiente sugli spalti è allegro, con le due tifoserie che intonano cori per i loro beniamini.
Un plauso alla presenza degli ultras del Gaeta, giunti a Cisterna per stare vicini alla squadra e che hanno incitato i biancorossi dall’inizio alla fine. Al 10° a Reali viene annullata una rete per presunto fuorigioco.
Al 20° gran tiro di Emma e pronta risposta di Sambucini. Sempre Emma (altamente positiva la sua prova nella prima frazione di gioco)è bravo ad andare a prendere un avversario diretto a rete. Rete annullata per fuorigioco anche per il Cisterna, è il 27° quando il sig. Tucci rileva l’offside.
Al 28° Reali segna ma l’arbitro annulla poiché secondo lui il pallone servitogli da Emma aveva già varcato la linea di fondo. Buona tra i gaetani la gara disputata dall’esordiente De Meo, classe ’95.
Lo stesso difensore però al 30° è costretto a stendere Troisi già lanciato a rete, beccandosi una giusta ammonizione. Al 35° nuovo fallo di Ciaciò su Reali.Scatta la seconda ammonizione per il calciatore biancoceleste e quindi l’inevitabile espulsione. Una gran brutta botta per Patalano costretto un po’ a rivedere i suoi piani.
Da quel momento Leccese e company cominciano a macinare gioco con più intensità. La squadra del golfo sembra avere la partita in pugno, si aspetta solo il colpo del ko.
Sul finire della prima parte Emma li fa fuori tutti e si invola.
E’ il 40° e Amoroso non ci pensa due volte a stenderlo. Forse sarebbe stato da considerare fallo da ultimo uomo. Finisce 0-0 un buon primo tempo. Ad inizio ripresa Patalano fa entrare Roberti al posto di Arcobelli.
Al 7° sul nostro taccuino registriamo l’occasione più ghiotta per i biancorossi.
Reali colpisce di testa da posizione favorevolissima su un bel cross dalla destra ma il pallone è centrale.
Sambucini ringrazia per lo scampato pericolo. All’8° invece accade ciò che non ti aspetti.
Il guardialinee richiama l’attenzione del direttore di gara, che dopo essersi consultato con il suo assistente decide di espellere Romeo. Al momento tutti, in campo e fuori, si guardano esterrefatti.
Più tardi si saprà che il centrocampista è stato punito per aver proferito una bestemmia.
Ristabilitala parità numerica, il Pro Cisterna prende coraggio e cerca di rendersi pericoloso. Bosco al 9° si fa
male e viene rilevato da Sandu. Una bella rovesciata del bravo Troise fa gridare al goal i sostenitori biancocelesti, ma il pallone lambisce il pallo ed esce fuori di poco. Poi Patalano gioca la carta Liccardi, oggi al rientro. Melchionna invece ad un quarto d’ora dalla fine decide di dar fiato a Leccese, inserendo il’96 Armenio 5 minuti più tardi è Di Emma, arrivato ieri che prende il posto di De Meo.
Il Gaeta ha speso tanto ma continua a spingere in cerca del guizzo vincente.
Un’opportunità che si presenta al 43° ma Reali, bravo a liberarsi in area di rigore, calcia debolmente e centralmente. Ultima occasione al 45° con Elitro, che scambia in area avversaria con un compagno e manca di un soffio il bersaglio. Al termine dei 90 minuti, il risultato dunque resta quello del primo tempo. Il Pro cisterna tutto sommato ha fatto la gara che doveva fare. Una volta trovatosi in inferiorità numerica ha cercato di evitare il peggio. Si tratta di un undici quadrato, che gioca palla a terra, con un buon centrocampo dove emerge l’esperienza ma anche la qualità del trentaquattrenne Incitti.
Un punto comunque che fa classifica, anche se l’andamento della gara ci fa dire “peccato!”Ai nostri cosa possiamo addebitare oggi? Crediamo nulla. Ben disposti in campo, con una linea difensiva quasi impeccabile, un centrocampo manovriero e spigliato. Mancano ancora la corsa, la velocità di manovra? Non era semplice con quel gran caldo e poi siamo solo al 9 settembre. Buono l’impatto di Reali, che si è subito ben inserito. Quando arriveranno maggiore
determinazione in fase d’attacco ed un pizzico di cattiveria agonistica in più sicuramente ci divertiremo.

Filippo De Cara

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