CECCHINA-GAETA, L’AVVICINAMENTO ALLA GARA DELLE DUE SQUADRE

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L’obbiettivo della neonata Cecchina Casilina, la compagine romana che ha confermato Alfredo Conte come allenatore (il suo un ritorno in Eccellenza dopo aver allenato lo scorso anno sempre il Casilina ma in prima categoria), è dichiaratamente la salvezza. Helenio Organtini, che assieme a Umberto Coratti e Giovanni D’Addio compone il trio di soci del Casilina hanno voluto una squadra in Eccellenza e tutta nuova .Nell’organico dunque Catracchia, portiere esperto ex Morolo, Fondi, difensore ex Almas, Chiappelloni (92 dalla Vivace), Battistelli (difensore del Rocca di Papa Nemi), più il fantasista Stefano Aglitti, lo scorso anno al Monterotondo Lupa e prima ancora all’Astrea e, infine, il giovane classe ’91 Liberatore dal Tor Sapienza. Domenica scorso esordio amaro in campionato anche per il Cecchina sconfitto ad Artena per 2-0. I biancorossi che sicuramente vogliono riscattare la prova negativa di domenica scorsa dovranno prestare molta attenzione agli avversari. Da un comunicato dell’Area Comunicazione Casilina riportiamo le dichiarazioni del tecnico Conte. «Ci è mancata la giusta esperienza – sottolinea mister Alfredo Conte -. Abbiamo preso il primo gol su una mischia da calcio d’angolo, un difetto che avevo notato già nelle amichevoli. Nel primo tempo, comunque, siamo stati troppo “frenati”, mentre nel secondo la squadra si è espressa meglio» «Abbiamo sciupato un’incredibile occasione con Chiappelloni e successivamente abbiamo commesso un’altra ingenuità che ci è costata il 2-0. Sono convinto che, se il punteggio fosse rimasto in bilico, nel finale poteva accadere di tutto perchè vedevo la Vis Artena un po’ in calo». Il tecnico si è fatto sentire in settimana dai suoi ragazzi. «Ho detto loro che bisogna sposare la causa, altrimenti non si va lontano – conferma Conte -. Già dalla prossima partita contro il Gaeta voglio vedere un’altra prestazione». «Il fatto di non avere l’appoggio del pubblico è certamente penalizzante per una squadra giovane come la nostra – rimarca Conte -, quindi dovranno essere i giocatori più esperti del nostro gruppo a trascinare il resto della squadra. E’ vero che il Gaeta ha perso 4-1 in casa col Real Pomezia nella prima gara di campionato, ma io vorrei essere nei loro panni. I pontini puntano ad un torneo di vertice e verranno qui molto arrabbiati, quindi noi dovremo fare una grande partita». Intanto, nuovi arrivi per il Cecchina, il centravanti classe 1995 Tiberi, ex Rocca di Papa Nemi. «E’ un ragazzo valido che l’anno scorso ha già giocato in questa categoria – commenta Conte -. E assieme a lui posso contare anche sull’altro attaccante Berisha (classe 1996) che dovrebbe avere dal Comitato regionale l’ok al suo tesseramento». Il Gaeta di mister Melchionna potrà contare su tutti i propri effettivi, tranne il portiere Fiorini che potrebbe aggregarsi al gruppo la prossima settimana. Al di là del modulo e degli uomini provati nel test infrasettimanale con il Terracina è difficile al momento ipotizzare lo schieramento e il possibile schema di gioco del Gaeta al De Fonseca. Varie le soluzioni per Mister Melchionna con dei dubbi che verranno sciolti solo in prossimità della gara. “Vogliamo riscattarci immediatamente -ha detto ieri il tecnico gaetano –Dopo la partenza tutta da dimenticare di domenica scorsa in casa occorre una pronta reazione. Abbiamo uomini e capacità per farlo. Al contempo abbiamo il massimo rispetto per una squadra valida come il Cecchina, che tenterà di rifarsi dopo la sconfitta di Artena. Al momento ho certamente un’idea ma poi le valutazioni da fare sono tante. Quindi deciderò questa volta solo all’ultimo”