Che iella !!! E’ un bel Gaeta, risultato bugiardo

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Gaeta-Morolo 2-3

 

Pol. Gaeta: Capodici;Di Emma; Elitro;Armenio (12° st  M.Colozzi);Calabrese; Fortunato (1° st Monaco); Emma; Leccese; Bosco; Visciglia; Nunziata (23° st Sandu);. A disp.: Maffeo; Arena; Russo; Mantoan  All. Felice Melchionna

 

Morolo: Salvitti; Kanku; Orsinetti; Paris; Marongiu (39° st Tartaglione); Frioni; Salvi; Morici( 28° st Capuano);Perrotti (10° st Federici); Carnevali;  A disp.: Picozzi; Carlini E.; Caponeri; Gaitan   All. Fabrizio Perrotti

 

Arbitro: Madonia di Palermo (Ass.: Caretti e Aucello di Roma 1)

Marcatori: 1° Paris  (M),21° Perrotti (M),26° Carlini (M),29° Nunziata (G),37° Visciglia (G) Rig.

Squalificati: Visciglia (G). Ammoniti:Elitro, Leccese (G),Kanku,Paris, Salvi, Morici (M)

Note: giornata molto calda, spettatori  circa trecento, angoli  10-2 per il Gaeta

Al Riciniello arriva la capolista, il Morolo. Siamo solamente alla terza di andata ed il calendario, tutt’altro che semplice in questa prima fase per i padroni di casa, oppone il Gaeta alla ricerca della prima vittoria ai battistrada del girone, il Morolo. Quest’ultima, squadra costruita per un campionato decisamente di vertice, presenta in panchina un ex, quel Perrotti che lo scorso anno aveva guidato proprio il Gaeta per un brevissimo periodo, prima di far spazio a Casu. Mister Melchionna deve rinunciare al bomber Reali, infortunato, a Romeo squalificato, al possibile debutto di Zingrillo, in convalescenza dopo il brutto malore ed a Fernandez ancora alle prese con problemi di tesseramento. Nunziata non è ancora al meglio, ma grazie ad un antidolorifico stringe i denti. Il Morolo invece scende in campo con l’undici tipo. Inizio choc per i biancorossi locali. Dopo un minuto il Morolo è già in vantaggio. Paris è lesto a buttarla dentro raccogliendo un rimpallo dopo un calcio di punizione. All’8° Calabrese si intestardisce col pallone, ne approfittano gli ospiti che rubano il pallone e si producono in un tiro ben parato da Capodici. Subito dopo arriva la risposta di Nunziata che da fuori calcia verso la porta e pallone di poco a lato. Al 15° altra bella azione del Gaeta con Emma che spedisce di testa di un niente sopra la traversa dopo un ottimo cross di Di Emma. Il Gaeta c’è, non si scoraggia affatto. Anziché però il goal meritato per i ragazzi di Melchionna, arriva il secondo gol ad opera dei ciociari. Al 25° quel fenomeno che a quanto pare sta ritrovandosi in casa il Gaeta, Gennaro Nunziata, da circa 35 metri lascia partire un tiro che sembra andare ad abbassarsi proprio nella rete avversaria. Ed invece, ecco la iella o se volete l’intervento della dea bendata per il Morolo.Il pallone colpisce la traversa. Fosse entrato, sarebbe venuto giù lo stadio.Al 26° Perrotti, figlio del tecnico, è svelto ad infilarsi in area ed a sorprendere la nostra difesa. A quel punto, è incredibile 0-3 dopo neanche mezzora di gioco. Questa botta avrebbe ammazzato un elefante, non il Gaeta di oggi, determinato, voglioso. Al 28° Emma da posizione favorevole calcia ma Salvitti non si lascia sorprendere e devia in angolo. I biancorossi, nonostante il pesante fardello dei tre gol subiti non demordono. Nunziata con un gran tiro al 29° segna. E’ l’inizio della riscossa. Il Gaeta non sfigura affatto nei confronti dei quotati avversari, dati tra i favoriti del torneo. Anzi la gara la stanno facendo loro, Emma e compagni, a dir poco sfortunati. Al 35° arriva il gol della speranza, allorchè Leccese viene atterrato da Kanku in area di rigore con il direttore di gara che concede il penalty. Ad incaricarsi dell’esecuzione è Visciglia che non sbaglia. Si va al riposo sul risultato di 1-3. Ma certamente ha sbagliato chi per un attimo aveva pensato di andarsi a godere il sole a  Serapo dopo la terza marcatura dei ciociari. La partita è tutt’altro che chiusa. Sugli spalti il pubblico intervenuto commenta favorevolmente la prima frazione di gara dei biancorossi. Al 2° minuto della ripresa il Gaeta sfiora il terzo gol che avrebbe significato risultato di parità a coronamento di un capolavoro. Al 2°Leccese su angolo di Emma di testa manca il gol. Al 4°  cross di Emma dalla sinistra con il portiere che esce e con i pugni rinvia fuori dall’area.Leccese tira dai 25 metri e l’estremo difensore da terra riesce a respingere, poi si infortuna e rimane a terra. Melchionna cambia in corsa modulo, inserendo in avanti il giovane Monaco al posto del difensore Fortunato. Perrotta invece pensa bene di coprirsi.Poteva sembrare un Gaeta sbilanciato ma così non è stato. La squadra ha continuato a spingere. Ecco, al di là poi del risultato, questa è stata un’altra positiva indicazione uscita dalla gara: il Gaeta è in grado di cambiare modulo nel corso della partita senza risentirne affatto. Bravo Melchionna! Peccato per l’uscita dal campo al 23° di Nunziata, sostituito da Sandu, che viste le sue condizioni fisiche non ce la fa più. Ancora emozioni al 29° con Visciglia che su lancio di Elitro sfiora la traversa. Lo stesso capitano biancorosso poi riesce a farsi ammonire due volte nel giro di un minuto e si fa espellere. L’ultimo brivido per il Morolo, mai pericoloso, arriva da Emma che al 38° colpisce la traversa su punizione. Chiamatela davvero sfortuna, sì con la s maiuscola. Perdere così, dopo aver macinato gioco, prodotto dieci calci d’angolo contro i due appena dei ciociari, due legni colpiti, cos’altro può significare? Un plauso ai ragazzi per aver fatto la partita per quasi tutta la gara. E che maturità….. sfiorare il pareggio dopo uno 0-3 con una compagine forte come il Morolo. E come sarebbe andata la gara con un Reali a disposizione ed un Nunziata al meglio? Probabilmente staremmo qui a parlare di un altro risultato e di un Gaeta superiore all’avversario.

 

Filippo de Cara    www.polisportivagaeta1931