Con l’Atletico 2000 una sconfitta (3-2) che lascia l’amaro in bocca. La Juniores biancorossa avrebbe meritato almeno il pareggio.

atl.2000-gaeta

Atletico 2000-Pol. Gaeta 3-2 

Atletico 2000 : Aniello, Provaroni, Porcaro, Crawford, Macciocchi (15’ st Saviano), Perri, Pietripaoli (34’ st Ciavarro), Picchetta, Faustini (42’ st Fugazzaro), Cuna (23’ st Germoni), Fresi. A disp. Papa, Peroni, Corsi  -  All. Boncori

 Pol. Gaeta : Razza (1’ st Giunta), D’Ambrosio, Marciano (32’ st Trani), Forcina, Matrullo,  Monetti, Ciotola, Esposito (23’ st Sai), Perillo (39’ st Lorenzini), Mazza, Cardia (25’ st Picano). A disp. Bonadanese, Cardi –  All. Melchionna

 Arbitro : Sig. Mariani di Tivoli

 Marcatori : 5’ pt Faustini (A), 10’ pt Perillo (G),  19’ e 43’ pt Cuna (A), 11’ st Mazza (G)

 Note : Ammoniti : Sai, Mazza (G), Macciocchii, Provaroni (A). Angoli : 6 a 5 per l’ Atletico – Rec. 1’ pt , 4’ st

 

Il Gaeta gioca la seconda giornata di ritorno in trasferta, sul campo del club Atletico 2000, del quartiere Centocelle di Roma, posizionato al terzo posto della classifica. Gara caratterizzata dal forte vento, che nella prima frazione soffia in favore dei romani. Il match per  i biancorossi inizia in salita. Al 5’ i padroni di casa si portano infatti  in vantaggio con il centravanti Faustini, che depone la sfera in rete, approfittando di un errore di Razza, che non rinvia la sfera, lasciandola tra i piedi dell’avversario. Il Gaeta reagisce e al 10’ ristabilisce la parità grazie a Perillo che, servito da Mazza in contropiede, insacca con Aniello in uscita. Al 17’ Razza blocca a terra un tiro del solito Faustini. Passano 2’ e i capitolini si riportano avanti con Cuna che, dopo aver recuperato la palla sulla trequarti, fa partire dal limite un gran sinistro che finisce sotto la traversa. Al 30’ Faustini impegna Razza di testa. Partita intensa, giocata su un buon ritmo da entrambe le formazioni. Al 40’ Aniello dice no a Mazza, deviando in angolo una punizione calciata nell’angolino basso. Passa appena 1’, contropiede dei pontini, con Cardia che tutto solo calcia a rete, ma mette di un soffio a lato, dando l’illusione del gol. E’ dura la legge del calcio, da gol sbagliato a gol subito. Rimessa dal fondo e l’Atletico va per la terza volta in rete ancora con Cuna che dal vertice dell’area supera l’estremo difensore gaetano, anche se con una conclusione non proibitiva. La seconda parte della gara vede i pontini salire in cattedra e dominare gli avversari. Al 4’ Cardia fallisce il 2 a 3, sparando la palla sui piedi di Aniello, in uscita disperata. All’11’ Matrullo lancia dalla propria metà campo Mazza che trafigge Aniello con un gran pallonetto. Avversari che vanno letteralmente in tilt, chiudendosi a riccio nella propria area. Il Gaeta prova allora a colpire calciando più volte da fuori, rispettivamente con Forcina, due volte con Mazza, Trani e Ciotola, con la sfera che esce sempre di un soffio. Il forcing dei biancorossi è spezzato poi da Ciavarro che impegna severamente Giunta. Il match si conclude con 4’ di recupero. Dunque,un Gaeta in palla, ben disposto in campo, è costretto ad incassare una sconfitta sicuramente immeritata alla luce di quanto visto in campo, anche se pesa qualche errore di troppo in occasione delle marcature dei romani. Conforta la consapevolezza che la squadra schierata oggi, alla quale a fine gara sono andati i complimenti degli avversari, è in grado di far male a chiunque.