DOPO 31 ANNI IL GAETA ESPUGNA FORMIA: AL 90° VIA ALLA FESTA IN CAMPO E SUGLI SPALTI. PROSEGUE IL BRILLANTE CAMMINO DEI BIANCOROSSI!

derbissimo

US FORMIA 1905- POL. GAETA 0-1

US FORMIA 1905: Fulco; Scuoch; Cianfrocca (34° Cacace); Pellino (79° Petronzio); Risi; D’Alterio (58° Simeoli); Di Paola; Violante; Mariniello; Parasmo; Scipione An.    A disp.: Leone; De Santis; Volpe; Scipione Cr.    All. Carlini

POL. GAETA: Cuomo; Mantoan; Colozzi (80° Fortunato); Romeo; Di Emma; Bosco; Sandu; Leccese; De Lorenzo (65° VIsciglia); Matteo (80° Ottobre); Zingrillo    A disp.: Maffeo; Arena; De Meo; Monaco     All. Melchionna.

Arbitro: Sig. Massara di Reggio Calabria (Ass. Sigg. Abbatecola di Cassino e Raganelli di Roma 1)

Marcatore: 10° 1T Matteo (G)

Note: Giornata fredda e senza sole tipicamente invernale. Spettatori 350 circa tra formiani e gaetani. Prima della gara valevole per il V Memorial Giovanni Cardillo (giovane formiano ex calciatore nonché tifoso biancazzurro prematuramente scomparso cinque anni fa)cerimonia di premiazione delle due squadre da parte della famiglia Cardillo. Angoli 8-3 per il Formia. Ammoniti: Pellino, Violante,Parasmo, Cacace (F), Matteo Bosco, Zingrillo  (G). Espulso Risi (F)

 

Era il derby che ci si attendeva. Combattuto ed onorato  dalle due squadre, vissuto con coreografie, cori e sfottò sugli spalti, intriso di palpitazione ed emozioni. Va subito detto che in campo e fuori a caratterizzare l’incontro sono state correttezza e sportività. Nessun incidente, nessuna scorrettezza o episodi spregevoli. Precauzionalmente le forze dell’ordine avevano predisposto un servizio di sicurezza particolare per la gara, con reparti di carabinieri e polizia arrivati apposta. Ma fortunatamente problemi non ve ne sono stati. Le due tifoserie, animate da una sana rivalità hanno animato in maniera colorita il match. Tanti i supporters biancorossi arrivati da Gaeta. Cori e striscioni dedicati a Giovanni Cardillo (Formia) e a Davide Macone (Gaeta). In avvio di gara è il Gaeta ad assumere le redini del gioco evidenziando una certa supremazia territoriale. Al 10° sono proprio i biancorossi ad andare in gol con Matteo che servito da Zingrillo fa partire un pallonetto che supera l’estremo difensore Falco. In tribuna esplode la gioia della torcida gaetana.I padroni di casa non ci stanno e cercano di proporsi in avanti ma non è semplice contro un Gaeta determinato e soprattutto ben disposto in campo da Melchionna (ben tre sedute tattiche con la squadra solo nell’ultima settimana). Ma al 29° Leccese ha l’occasione per portare i biancorossi al doppio vantaggio. Il centrocampista gaetano si gira e lascia partire un tiro che sfiora il palo alla sinistra di Falco. Sarebbe stato un gol che avrebbe ipotecato la gara. Al 34° ci prova il Formia con D’Alterio che in area gaetana da buona posizione tira ma Cuomo blocca a terra. Due minuti più tardi al 36° Parasmo si lascia cadere a terra in area di rigore e viene ammonito. Al 39° girata capolavoro dalla distanza di Di Paola con palla che si stampa sul palo. Il Formia ora è costantemente proteso in avanti alla ricerca del pareggio. Prima ci prova Scipione ben appostato in area con la sfera che viene deviata oltre la traversa. Al 44° altra occasione per il Formia ma Cuomo se la cava egregiamente parando a terra. La prima frazione di gara termina 0-1 per i biancorossi. Ripresa che inizia con una fase di controllo da parte delle due squadre. Quindi mano mano i padroni di casa cominciano a prendere il sopravvento. I gaetani però potrebbero pungere in contropiede con Matteo ottimamente lanciato da De Lorenzo che opta per un nuovo tiro-pallonetto dalla distanza. Ma il pallone questa volta è facile preda di Falco. Al 58° Cuomo, insuperabile devia in angolo un insidioso tiro di Parasmo. I biancorossi sembrano aver abbassato il baricentro, limitandosi a contenere le iniziative avversarie. Carlini tenta la carta Simeoli, che va a rilevare D’Alterio.Il nuovo entrato al 61° ci prova su calcio di punizione ma la battuta è centrale. Al 62° Matteo in azione di contropiede lascia partire un tiro cross che finisce non di molto sulla traversa. Entra Visciglia che prende il posto di De Lorenzo. E’ il 70° quando il Gaeta non sfrutta adeguatamente un’altra azione in contropiede. Al 72° DI Emma non trova la sforbiciata su calcio d’angolo. All’82° Cuomo esce magnificamente su Mariniello e blocca a terra. L’attaccante formiano poi al 79° è ancora protagonista di un colpo di testa che finisce oltre la traversa. Melchionna all’83° manda in campo Ottobre e Fortunato in sostituzione rispettivamente di Matteo e Colozzi. I ragazzi di Carlini vanno all’arrembaggio, cercando in tutti i modi di evitare una cocente sconfitta. I biancorossi si difendono con ordine, non andando mai in affanno e soprattutto non commettendo ingenuità. Gaeta cresciuto in questo, assai più maturo rispetto alla prima parte del campionato. All’84° magistrale punizione di Visciglia che termina sulla traversa. Il direttore di gara concede quattro minuti di recupero. Ottobre al 92° subisce una gomitata da Risi che per questo viene espulso. La spinta offensiva, seppur notevole del Formia si conclude con un nulla di fatto.L’atteso derby del golfo è appannaggio del Gaeta, che torna a vincere al Perrone (San Pietro) dopo 31 anni. E per i biancorossi è festa grande, in campo e negli spogliatoi. I calciatori esultanti assieme al presidente Belalba ed al direttore sportivo Mazzara vanno a rendere omaggio (ed a ricevere applausi) sotto la tribuna centrale. La loro è stata una vittoria del cuore, sentivano l’evento. Un successo questo che la squadra tutta ha voluto dedicare alla famiglia Belalba per i tanti sacrifici che sta affrontando nel portare avanti la stagione agonistica, con un pensiero speciale anche Menina la nonnina biancorossa presente anche a Formia, nonostante la giornata particolarmente fredda.