E’ ANCORA FESTA BIANCOROSSA. AL RICINIELLO 6 GOL ALLO SCALAMBRA SERRONE. DOPPIETTA PER CANO. FAVOLA BOSCO: ESORDIO CON GOL SPETTACOLARE

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POL. GAETA-SCALAMBRA SERRONE 6-1

Pol. Gaeta: Ferndandez (38’ st Oliva), Ciotola, Luchetta, Pau (14’ st Pepe), Mirabet, Barrero, Iguannou (11’ st Bello), Bosco, Kabangu (25’ Quintana), Cano, Diallo (33’ st Ferrantino). A disp. Silano, Popolla. All. Cappuccilli

Scalambra Serrone: Damizia, Palladini (27’ st Colavecchi), Caringi, Hossain (13’ st Sabelli), Gabrieli,Moselli (13’ st Borgia), Traversi (35’ st Alessandri), Terenzi, Zocchi, Federico, Fiacco. A disp. Cipriani, Recchia,Cristofari. All. Campoli

Arbitro: Miele di Latina (Ass. Aiossa di Aprilia e Ciccarelli di Latina)

Marcatori: 28’ pt Mirabet, 37’ pt Kabangu (G),39’ pt  Federico (S), 45’ pt Iguannou su R, 46’pt  Bosco, 6’  e 39’ st Cano (G)

Note: Ammoniti Kabangu, Ciotola (G). Angoli 6-1 per il Gaeta. 1’ rec pt  0’ rec st

 

Gran bella mattinata, di sole e di divertimento questa mattina al “Riciniello”. Allo stadio prima dell’ incontro sembra già tutto pronto per la festa. In tribuna gli spettatori,  attratti dalle esaltanti prestazioni biancorosse aumentano di domenica in domenica. E’ un pubblico misto, di uomini ma anche di molti ragazzi e donne. C’è il solito, appassionato, festoso incitamento di giovanissimi supporters gaetani. Dopo la bella vittoria della scorsa settimana a Terracina, la formazione di mister Cappuccilli è chiamata ad una nuova dimostrazione di forza, questa volta contro un avversario ciociaro, lo Scalambra Serrone. L’ avvio di gara è tutto dei padroni di casa. Al 7’ l’ ottimo funambolo Iguaddou  lavora un bel pallone e poi scaglia un violento tiro su cui si fa trovare pronto Damizia che alza in angolo. Tre minuti dopo per un soffio Bosco non arriva alla deviazione vincente sotto porta. L’ iniziativa rimane costantemente nelle mani dei gaetani che giostrano a proprio piacimento. Al 28’ arriva la rete ad opera di Mirabet che si fa trovare pronto a raccogliere un cross di Cano. Passato in vantaggio, il Gaeta continua a spingere in avanti. Al 33’ Iguaddou imbeccato da Cano davanti la porta si fa ribattere il tiro da Damizia. Il match è a senso unico. Il raddoppio dei padroni di casa arriva al 37’ ad opera di Kabangu che di testa supera il portiere ospite e capitalizza l’ ottimo assist di Bosco. Ma centoventi secondi dopo lo Scalambra Serrone riduce lo svantaggio. Merito di Federico che su calcio piazzato sorprende Fernandez il quale ribatte la sfera quando ha già varcato la linea bianca. Al 44’ giochi di prestigio con il pallone di Iguaddou che poi viene steso in area. Lo stesso attaccante si incarica del conseguente penalty e segna. C’ è ancora tempo per la bella favola di Bosco, oggi all’ ennesimo esordio in biancorosso dopo la breve parentesi in Portogallo. Al 46’ il capitano avanza e dalla distanza fredda Damizia con un tiro che manda il pallone sotto il montante. Gol spettacolare. La prima frazione di gioco si conclude con il Gaeta in vantaggio per 4-1. Inizia il secondo tempo, con la squadra biancorossa che fa possesso palla, ma si rende protagonista anche di improvvise accelerazioni che danno l’ impressione di poter aumentare il bottino in termini di gol. E difatti al 6’ va in gol Cano, servito da un generoso Iguaddou, dopo una bella azione tutta in verticale. E sono cinque. Al 20’ Cano dopo uno scambio con un compagno di squadra, manda il pallone di poco a lato. Fioccano le occasioni per i gaetani. La squadra ospite che ha corso instancabilmente dal primo minuto, non riesce mai a portarsi in avanti e ad impensierire Fernandez. Al festival del gol vuole partecipare anche Ciotolino ma la bordata al 25’ dell’ esterno sinistro basso gaetano viene respinta in angolo da Damizia. Si diverte il pubblico sugli spalti. Al 38’ l’ estremo difensore ospite compie miracoli salvando su due ripetute conclusioni a rete. Un minuto dopo un bolide di Cano nell’ angolino porta a sei le marcature per il Gaeta. Il match si conclude al quarantacinquesimo, senza recupero, con un punteggio tennistico (6-1) che rispecchia l’ andamento della gara. Il Gaeta si conferma macchina da gol,con amalgama e gioco che migliorano sensibilmente. Se poi ci aggiungiamo l’ innesto di Bosco ovvero quantità e qualità, visione di gioco, propensione a difendere e offendere ci rendiamo conto di come la formazione abbia aumentato il potenziale. In attesa di Sergio Mut Garcia, attaccante spagnolo il cui esordio è solo rimandato. A fine gara scroscianti applausi dal pubblico presente a tutta la squadra, sì perché questo Gaeta vince e diverte