ELITE/ UN CERTOSA CONCRETO E MOTIVATO SUPERA UN GAETA BELLO SOLO AD INIZIO GARA CHE POI CHIUDE IN OTTO (0-3)

Gaeta-certosa 2

CHIUDE IN OTTO (0-3)

POL. GAETA-CERTOSA 0-3

Pol. Gaeta: Venditti, Corrado, Colozzi, Marotta, Popolla, Noce (18’pt Calcagni), Cera (24’ st Vaudo), Sinico, Valentino, Mazza (36’ st Sorgente), Di Luca. All. Melchionna-Colozzo

Certosa: Tanturri, Todino, Castaldi (21’ pt Conti), Guglielmo (11’ st Mariotti),Cornacchia (36’ st Brancati),Terzi, Mugavero,De Luca (42’ st Costantino), Demofonti, Guidi, Proia. A disp. Gregnanin, Bucarelli, Risoldi. All. Ranalli

Arbitro: Sig. Campobasso di Formia

Marcatori: 45’ pt Proia, 15’ st Mariotti, 47’ st Demofonti ( C )

Note: Espulsi Corrado, Sinico, Vaudo (G).Ammoniti Marotta (G), Cornacchia, Todino ( C ). Angoli 4-4. 3’ rec. st

 

Un Certosa molto motivato e davvero concreto punisce un Gaeta poco concentrato, lucido ed in alcune occasioni anche ingenuo, che riesce nell’impresa poco edificante di chiudere per la seconda gara consecutiva la gara in otto. Eppure la squadra di casa, decimata da squalifiche e infortuni, era partita molto bene chiudendo gli avversari nella propria metà campo. Dopo nemmeno sessanta secondi di gioco Sinico ha la possibilità di battere a rete ma esita favorendo l’intervento di un avversario che mette in angolo. Al 7’ Valentino calcia da posizione favorevole  ma il portiere para. Per un quarto d’ora la squadra biancorossa appare in gran forma e determinata. Al 18’ gli ospiti operano una ripartenza e solo l’ottimo intervento di Venditti impedisce a Demofonti di segnare. Noce, protagonista di un più che positivo avvio di gara, in uno scontro di gioco si fa male ed è costretto ad abbandonare il campo. Al suo posto entra Calcagni. Al 34’ tiro improvviso di Mazza fuori di non molto. Il Certosa nonostante la supremazia territoriale dei gaetani non rinuncia a rendersi pericoloso. Al 37’ su calcio piazzato Castaldi sorprende tutti. La sfera termina fuori, ma si è trattato di una grossa opportunità per i viola. Un minuto dopo fallo su un avversario di Corrado, già precedentemente ammonito. Per il calciatore biancorosso nuova ammonizione e quindi automatica l’ espulsione.  Il calcio piazzato a favore del Certosa calciato molto bene  da Demofonti è indirizzato nell’angolino. Venditti si tuffa e blocca a terra. La squadra di casa negli ultimi minuti è sempre riversata in avanti. Ma al 45’su una ripartenza la formazione romana trova il gol con Proia. La prima frazione di gioco dunque si conclude con gli ospiti in vantaggio per 1 a 0. Al 1’ del secondo tempo Guidi calcia ad un passo dalla porta ma Venditti è bravo a respingere in angolo. Al 15’la squadra di Ranalli sfrutta una ripartenza, un taglio di quaranta metri. Mariotti elude i difensori gaetani e segna. Il Gaeta non è più quello visto nel corso del primo tempo, non sembra affatto ed incisivo ed in avanti puntualmente si incarta. Al 21’ altra opportunità per gli ospiti ma il tiro di de Luca non impensierisce Venditti. Al 33’Sinico contesta l’assegnazione di un calcio di punizione agli ospiti e viene espulso. Gaeta in nove, ora tutto si complica. Il Certosa batte il calcio piazzato e ne viene fuori un’altra opportunità con Mugavero che di testa manda fuori il pallone. Al 35’ la classica frittata per il Gaeta la completa Vaudo che colpisce con un calcio Conti. Terzo cartellino rosso per i gaetani che come la scorsa settimana disputano il finale di gara in otto. Al 40’ gli ospiti colpiscono il palo. Tre i minuti di recupero concessi dal direttore di gara. E al 47’ è tris per il Certosa con la rete di Demofonti. Il match si conclude con il secco 3 a 0 per gli ospiti, bravi ad approfittare della prova scialba e deludente nella ripresa di un Gaeta irriconoscibile, che ha peccato di  ingenuità, mancanza di concentrazione e vittima  anche degli atteggiamenti fuori luogo di qualche suo elemento.