ESCLUSIVA/ LA PAROLA A MISTER MELCHIONNA: MERCATO, STAGE, SETTORE GIOVANILE, SOCIETA’

Felice-Melchionna-Gaeta-calcio

Di certo è un serio professionista. Il campionato è da poco terminato ma mister Melchionna è instancabile e continua a lavorare per mettere a punto, definire ogni cosa in vista della prossima stagione. Ricordiamo tra l’altro l’interessante Memorial “Davide Macone” da lui ideato e che ha coinvolto in un torneo quadrangolare tre formazioni di Eccellenza ed una Beretti Nazionale. E poi tre stage settimanali. Il tecnico biancorosso in questo periodo preferisce non concedere dichiarazioni lasciando che a parlare siano i dirigenti. Nonostante ciò abbiamo pensato di provare, sperando almeno in una “chiacchierata telefonica” visto che l’allenatore è in Calabria. E la nostra insistenza è stata premiata.

Allora mister, un periodo di meritato riposo proprio no?

Ormai mi conoscete. Mi piace organizzare, programmare, portarmi avanti con il lavoro, curare per bene ogni cosa e quindi non lasciare nulla al caso. Nel momento in cui sto parlando con voi, sto lasciando lo stadio Granillo dove ho appena finito di seguire l’incontro Hinterreggio-Gavorrano gara di ritorno dei playout di Lega Pro. E devo dire che sono dispiaciuto per l’esito finale del match, terminato 2-2 e che ha significato la retrocessione per i reggini. Sono molto affezionato a questa squadra che ho avuto modo di allenare in D e mi auguro che risalga al più presto in Lega Pro.Oggi potevo starmene in famiglia, ma secondo me un buon allenatore deve sempre aggiornarsi, imparare, studiare. E’ importante conservare questa umiltà. E poi in questo mondo non si improvvisa nulla, come del resto per altre professioni quali il giornalismo, dove non basta mettere la penna sul foglio e magari scrivere corbellerie. Personalmente ho assistito a tantissime gare ma quando posso ancora mi sposto e seguo con attenzione molti incontri.

Parliamo dei vari stage di valutazione che si stanno susseguendo al Riciniello

La ringrazio per la domanda perché sono molto orgoglioso dei vari raduni che di concerto con la società settimanalmente stiamo organizzando. Finora abbiamo avuto modo di valutare un numero davvero elevato di giovani classe ’94-’95-’96-’97, un vero e proprio successo per questi stage ai quali hanno aderito atleti della Campania e del Lazio. E giovedì 6 maggio al Riciniello proprio una squadra composta dai ragazzi da noi selezionati tra tutti i partecipanti affronterà la nostra Juniores Regionale. Comunque tale appuntamento precederà di una settimana un altro importante raduno che prevede la partecipazione di una squadra composta da giovani calciatori della Campania precedentemente selezionati, una squadra composta da giovani calciatori da noi selezionati ma della zona Roma Nord ed una composta dai pari età della Polisportiva Gaeta. Ad assistere vi saranno degli osservatori di società professionistiche. E’ chiaro che il fine di tale intensa attività è quello poi di poter contare a partire da agosto di validi under per la squadra di Eccellenza e per la Juniores. A riguardo mi sia consentito rivolgere un ringraziamento per la collaborazione alla dirigenza ed allo staff tecnico.

Veniamo ora a parlare di un argomento che interessa tante persone, ovvero il mercato. Ci dica tutto

Gli accordi verbali da noi raggiunti in questi giorni con alcuni calciatori sono stati comunicati attraverso il nostro organo ufficiale, ovvero il sito web. Noi preferiamo questo tipo di rapporto con la tifoseria, con la città, con gli sportivi. Dunque notizie vere. Anzi, apro una piccola parentesi. In Calabria tanti reggini incontrandomi si sono complimentati per il lavoro svolto a Gaeta, mostrandosi informatissimi sulle nostre attività, eccetera. Il tutto naturalmente reso possibile da quella che è stata una importantissima scelta voluta dalla nuova gestione societaria, cioè l’apertura di un portale web sempre aggiornato, con resoconti, foto, immagini video capace di tenere informati i tanti appassionati che vivono lontano da Gaeta. Tornando al discorso mercato, Fiorini, Marigliano e Colafranceschi rientravano nella ristretta rosa di atleti da noi individuati per rafforzare la squadra. Un plauso al diesse Mazzara ottimo nel centrare in pochissimo tempo i tre obbiettivi. Dispiace anche a me aver dovuto salutare alcuni bravi elementi della passata stagione ma come già reso noto, le loro richieste non erano in linea con il budget messo a disposizione dalla Società. Rinforzare, potenziare la rosa ma senza perdere di vista il bilancio, è questa la politica societaria, che mi vede assai favorevole. Ho dato al diesse alcune indicazioni e spero che lui stesso a giorni possa annunciare la felice conclusione di altre trattative. Teniamo presente che poi potremo contare sulla conferma dei nostri giovani che hanno ormai all’attivo tante gare in Eccellenza, un apporto su cui che difficilmente le altre squadre possono contare. In più altri giovani, come detto frutto di una grossa selezione attraverso gli stage.

Mister quale sarà l’obbiettivo della Polisportiva per il prossimo campionato?

Voglio precisare che la Società per il prossimo anno non mi ha chiesto la promozione in D. Assolutamente. Il nostro intendimento è quello di migliorare il risultato di quest’anno (6° posto sul campo, senza punti di penalizzazione). Poi naturalmente sarà il campo a parlare. Noi ce la metteremo tutta per ottenere il massimo, anche mettendo in conto che quantomeno per i primi mesi non potremo usufruire del Riciniello.

Si aspettava una Società nuova, magari inesperta ma così determinata?

Un po’ la cosa mi ha sorpreso.I dirigenti sono animati da passione ma soprattutto da serietà. E per quanto riguarda un sodalizio sportivo, questo è importante. Non conta solo la squadra, ma anche tutto quello che c’è intorno. In primis l’organizzazione di una valida struttura societaria. Lo si è in parte fatto lo scorso anno, lo si sta completando ora. Un sesto posto all’esordio, dopo le ceneri,rimborsi spese corrisposti a tutti, sacrifici anche per saldare le pendenze economiche degli anni scorsi, l’impegno per il settore giovanile, i tornei e memorial organizzati con successo, un sito ufficiale che come riportano i dati è al top sicuramente tra le squadre di Eccellenza ma anche di serie D. Ed inoltre, vi sfido a trovare una squadra che ha da poco concluso il campionato, che immediatamente dopo parte ogni settimana con stage di 30-50 atleti. Oppure una squadra che in questo periodo ha già raggiunto un’intesa con tre calciatori per la prossima stagione e che stando al sorriso di ieri di Mazzara  potrebbe avere qualche altro colpo in canna. Alla luce di ciò secondo me dunque una società del genere dovrebbe soltanto ricevere elogi ed incoraggiamenti, non certo parole denigratorie e insensate. Ma considerando il decadente pulpito da cui provengono