Gaeta, generosità premiata. AL 94° CI PENSA LUI, GAETANO AD EVITARE LA BEFFA

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Gaeta-Valmontone 1-1

Gaeta: Capodici; Di Emma; Colozzi; Bosco; Calabrese; Elitro 813° st Zingrillo);Bruno (1° st Emma); Leccese; Reali;Visciglia; Sandu (23° st Mantoan). A disp.: Maffeo; Fortunato; Armenio; Romeo    All. Felice Melchionna

Valmontone: Caldaroni; Melucci; Ciorciolini; Risi; Romaggioli; Leccese; Niro; Prati; Cianni; Valentino; Martino (45° st Caramanica). A disp.: Fortunati; Filippi; Bailonni; Neri; Finocchi; D’Imperia.   All. Alessio Ciardi

Arbitro: Sig.Guglielmi di Roma 1 (Ass. Zamporlini di Roma 1 e Delle Fontane di Ciampino)

Marcatori: 2° st Cianni, 49° st Zingrillo

Ammoniti:Melucci, Ciorciolini, Cianni, Valentino (V),Calabrese, Emma (G)

Note: Giornata calda e umida ma nuvolosa ed a tratti piovosa. Spettatori 300 circa. Angoli  7-4 per il Gaeta

 

Il Gaeta purtroppo è ancora costretto a rimandare l’appuntamento con la vittoria tra le mura amiche. Un Valmontone di certo non trascendentale, complice alcune occasioni fallite per un soffio dai biancorossi riesce a portar via  un buon pareggio dal Riciniello. Anzi gli ospiti al termine dei 90 minuti più recupero a stento riescono a celare una certa delusione per il gran colpo sfuggito proprio all’ultimo secondo. Ma ad onor del vero sarebbe stato davvero troppo per una compagine che interpreta bene il ruolo di squadra di Eccellenza, con un gioco senza fronzoli, capace di difendersi e pronta ad approfittare degli errori altrui. Primo punto in trasferta dunque per i ragazzi di Ciardi. L’undici biancorosso oggi sembra partire bene con un’occasione da goal già al 2° minuto quando Bruno, su cross dalla sinistra di Colozzi, spedisce la palla di poco alta sulla traversa. Da quel momento però le due squadre sono protagoniste di un gioco a tratti disordinato, con il Gaeta poco incisivo ed i giallorossi (oggi per la verità in divisa nera) che replicano in contropiede. E così di azioni pericolose vere e proprie non se ne vedono proprio sotto il cielo nuvoloso e minaccioso del Riciniello. Bisogna attendere infatti il minuto 44, quando Reali su punizione colpisce il legno della porta avversaria, con il pallone che tornato pericolosamente in campo viene colpito e spedito centralmente da Elitro con Caldaroni che blocca senza difficoltà. Finisce così 0-0 la prima parte della gara. Al inizio ripresa Melchionna gioca subito la carta Emma, mandandolo in campo al posto di Bruno. Ma a sorpresa a passare in vantaggio sono gli ospiti che al 2° minuto segnano con Cianni lesto a spedire in rete dopo una bella azione corale della sua squadra. Colpito a frddo il Gaeta reagisce e già al 5° minuto potrebbe portarsi sul risultato di parità con Visciglia ma la palla esce di pochissimo. Intorno al quarto d’ora Melchionna per dare più spinta alla manovra biancorossa decide di mandare in campo Zingrillo al posto di Elitro. Poi Mantoan subentra a Sandu. I correttivi apportati dal tecnico sembrano quelli giusti in quanto sono evidenti maggiore imprevedibilità e fantasia.I biancorossi si fanno apprezzare per una certa generosità ma oggi non basta, occorrerebbe essere più precisi, più cinici. Alla quantità di gioco prodotto non corrispondono infatti serie ed efficaci azioni da rete che possano impensierire l’avversario. In tribuna, un pubblico fedele e appassionato rimasto ad assistere alla gara nonostante un’acquazzone abbattutosi improvvisamente, teme la beffa. Mentre diluvia i biancorossi si impegnano fino alla fine, cercano almeno il pari.Il vivace Zingrillo al 35° si produce in un ottimo tiro deviato in angolo dall’estremo difensore ospite. Al 40° sempre Zingrillo si presenta solo davanti a  Caldaroni che riesce a neutralizzare.L’arbitro concede quattro minuti di recupero. Ed ecco che gli sforzi dei ragazzi gaetani vengono premiati, così come spesso accade il pareggio arriva proprio al 49°, all’ultimo secondo. L’eroe è lui, Zingrillo, lo sfortunato calciatore, l’atleta ritrovato che dopo un’azione concitata la butta dentro tra l’esultanza generale, in campo e sugli spalti. E poi c’è ancora chi non crede alle favole, alle storie a lieto fine. Diciamo la verità, chi avrebbe immaginato un finale di gara ed un  protagonista così? Sì, lui,Gaetano, oggi l’uomo della Provvidenza.

 

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Filippo De Cara  www.polisportivagaeta1931