Gaeta-Lido dei Pini 0-2. Espulsi tre biancorossi, Gaeta in 8. L’arbitro contestato per tutta la gara

gaeta-cedial lido dei pini

Pol. Gaeta-Cedial Lido dei Pini 0-2

 Polisportiva Gaeta: Ruocco, Cantarale, Zappalà, Simone (36’ st Cardia), Matrullo, Iannelli, D’Ambrosio (28’ st Ciotola), Mazza, Perillo (18’ st Reppucci), Pepe, Raiola. A disp. Giunta,Ascione, Forcina, Monetti. All. Melchionna

Cedial Lido dei Pini:Giudice, Poltronetti (41’ st Bressan),Nardi, Cappabianca (40’ ptValente), Cirilli, Bencivenga, Porcari, Trippa, Franco, Cristofari (11’ st Barberi), Trincia. A disp. Ciurlivini, Frezzotti,Bernardi, Loretti. All. Panicci

Arbitro: Capone di cassino (Assistenti ventre e Mattia di Cassino)

Marcatori: 22’ st e 42’ st Cristofari ( C )

Note: Espulsi Mazza, Pepe, Raiola (G). Ammoniti Simone, Iannelli, Reppucci (G), Poltronetti, Nardi, Trippa, Trincia ( C ). Angoli 4-2 per il Cedial Lido dei Pini. Rec. Pt 3’ Rec. St 5’

 

Il filo conduttore del match pomeridiano tra Gaeta e Lido dei Pini al Comunale di Monte San Biagio è stata senza dubbio la contestazione di panchina e spettatori presenti nei confronti del direttore di gara la signora Capone di Cassino, soprattutto per alcuni provvedimenti che poi hanno ovviamente finito per condizionare l’incontro. In avvio di gara è il Gaeta ad assumere decisamente le redini dell’incontro, mettendo in seria difficoltà gli avversari. Già al 3’ Mazza prova la conclusione con la sfera che termina fuori di poco. Al 7’ lancio smarcante di Simone per Raiola che si invola verso la porta ma il suo tiro a tagliare finisce fuori. I biancorossi sono ben disposti sul terreno di gioco e riescono a prevalere sull’avversario. All’8’ cerca di replicare il Lido dei Pini con Ruocco che para in uscita. Sul capovolgimento di fronte ecco un’ottima conclusione di Raiola ma Giudice è bravo a spedire in angolo. I padroni di casa sanno aggredire gli spazi e giocano con determinazione. Al 12’ a spezzare l’incantesimo ci pensa il direttore di gara mandando anzitempo negli spogliatoi capitan Pepe, reo di blasfemia. All’andata, sempre con il Cedial lo stesso Gaeta era rimasto in dieci dopo due minuti di gioco, ancora per blasfemia. Ci si chiede a questo punto visto che non si hanno notizie di provvedimenti analoghi presi sugli altri campi, dove la bestemmia resta impunita, se questa sanzione sia prevista solo nei confronti del Gaeta. Ad ogni modo già dal 12’ i biancorossi sono azzoppati. Al 26’ gli ospiti sono pericolosi su azione di calcio d’angolo. Efficace ‘intervento di Ruocco. La partita cambia. I padroni di casa, in inferiorità numerica, pur se propositivi rallentano l’intensità. Al 40’ Ruocco respinge una conclusione degli avversari. Al 45’ Mazza calcia di poco fuori. Dopo tre minuti di recupero la prima frazione di gioco termina sullo 0 a 0. La ripresa vede il Lido dei Pini spingere maggiormente alla ricerca del vantaggio. Il Gaeta tiene bene il campo. Gara in equilibrio. Al 22’ però la retroguardia gaetana si lascia sorprendere da Cristofari che porta in vantaggio la sua squadra. Quattro minuti dopo Mazza, precedentemente ammonito viene sanzionato nuovamente con il giallo per proteste (da capitano aveva chiesto spiegazioni all’arbitro). Inutili le proteste ed il disappunto della panchina gaetana per questa altra decisione dell’arbitro, contestato a più riprese dagli spalti. Il Gaeta ora è in nove ma con il risultato in bilico cerca ugualmente di portarsi in avanti per arrivare al pareggio. Ma il colpo finale arriva al 32’ quando su segnalazione del guardalinee il direttore di gara punisce Raiola, già ammonito, con un nuovo giallo per un fallo su un avversario. Scatta l’espulsione per il numero undici biancorosso. E Gaeta ora  addirittura in otto. Al 43’ in contropiede Cristofari raddoppia. Bravo Ruocco al 45’ a sventare un’ulteriore marcatura. I cinque minuti di recupero assegnati dall’arbitro sanno di beffa, con gli ospiti in vantaggio di due reti e i gaetani ridotti in otto. La gara termina con il Cedial Lido dei Pini che si impone per 2 reti a zero. Nessuno si aspettava un epilogo così, soprattutto dopo l’inizio spumeggiante della formazione di Melchionna. Ma si sa, basta un episodio, una decisione arbitrale che può cambiare tutto. Il bollettino di guerra parla di tre espulsioni, tutte nelle fila del Gaeta e ben dieci ammonizioni. Davvero troppo per un match non cattivo.