GAETA SCONFITTO MA CON UN RIGORE CHIARO E NETTO NON CONCESSO DAL DIRETTORE DI GARA. RISULTATO INGIUSTO. DAGLI SPALTI: “VERGOGNA”

go

FORMIA 1905- POL. GAETA 1-0

Formia 1905 : Scognamiglio, Carginale, Senzio, Volpe, Castiglione, Vitale, Carfora (85′ Cavezza), Leccese, Zaccaro, Maggino (51′ Di Florio), Sellitti (63′ Baleotto) A disp: Damiano, Centra, Coppola, Avallone AllRosolino

 

Pol. Gaeta: De Deo, De Feo, Zappalà (51′ Pepe), Colella, Capuano, Bosco, Pesole, Allegretta (46′ Mazza), Famiano, Raiola (74′ Ruggiero), Diallo A disp: Russo, Popolla, Coda, Luchetta AllMollo

 

Arbitro: Sig Rinaldi di Bassano del Grappa (Assistenti Giudice di Frosinone e Picillo di Cassino)

 

Marcatori: rig. Zaccaro (F)

 

 

Al termine di una prova positiva il Gaeta esce sconfitto dallo stadio di Maranola per un gol del Formia maturato su calcio di rigore. Pesa però il grave errore arbitrale pochi istanti dopo nel non concedere un altro calcio di rigore questa volta a favore dei biancorossi. Due pesi e due misure. Una direzione di gara che oggi ha mandato su tutte le furie la dirigenza gaetana ed i supporters biancorossi presenti. Nel primo tempo al 9’ De Deo è bravo ad impedire il gol a Carfora. Poi un paio di opportunità importanti per il Gaeta, al 18’ con Raiola mentre al 22’ è Scognamiglio ad opporsi alla grande e ad impedire il gol alla squadra di mister Melchionna, oggi non in panchina per squalifica. Quindi si arriva al 39’ quando l’arbitro non ha dubbi e concede il penalty alla formazione di Rosolino per un fallo in area su Carginale. Dal dischetto va Zaccaro che trasforma. Tre minuti dopo Famiano viene steso mentre si avvia verso la porta formiana. Rigore sacrosanto, dubbi non ve ne sono. Tranne però per il signor Rinaldi di Bassano del Grappa che sorvola incredibilmente. A nulla valgono le rimostranze della panchina gaetana, dagli spalti si grida “vergogna”. La prima frazione di gara termina con il vantaggio formiano. Nella ripresa il Gaeta si porta costantemente in avanti alla ricerca del gol del pareggio. Al 20’ Raiola non sfrutta un contropiede che poteva risultare determinante. Poi ci prova anche Colella ma la sua conclusione termina a lato. Al 34’sull’ altro fronte  è pericoloso Carfora che potrebbe andare in rete. I biancorossi generosamente si spingono nell’ area avversaria fino alla conclusione del tempo regolamentare e nei cinque minuti di recupero. Il risultato però resta fissato sull’ 1 a 0 per i padroni di casa. Un esito, vista la gara, che sa di vera e propria beffa per un buon Gaeta bastonato da un arbitro che concede un rigore al Formia e dopo tre minuti ne nega uno plateale ai biancorossi, un arbitro protagonista di una direzione di gara pessima, che purtroppo ha macchiato l’ atteso derby