GARA ROCAMBOLESCA, GAETA BEFFATO AL 95°(calcio di rigore, decisione contestatissima)

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Pol. Gaeta – Borgo Podgora 3-3

POL. GAETA: Cuomo; Mantoan; Colozzi; Romeo(57° Visciglia); Di Emma; Bosco; Sandu (80° Ottobre); Leccese (65° Fortunato); De Lorenzo; Matteo; Zingrillo. A disp.: Andolfi; Rea; Arena; Monaco   All. Melchionna

BORGO PODGORA: Ristic; Antonelli (84° Schiavon); Latini; Pacchiarotti; Pannozzo; Sossai; Martena; Martellacci; Crocetti (86° Tiligna); Fratangeli (69° Angrisani); Cassandra    A disp. Armeni; Porcelli Grasso; Colella All. Paloni

Arbitro: sig. : Di Marco di Ciampino (ass. Zamporlini di Roma 1 e Musumeci di Ciampino)

Marcatori:  19° Fratangeli (BP),41° Zingrillo,53° Martellacci (BP), 67° De Lorenzo (G), 84° De Lorenzo (G), 95° Martellacci  R (BP) (G)

Note: Giornata quasi estiva. Spettatori circa 300. La gara ha avuto inizio con quasi venti minuti di ritardo.  Angoli 3-2 per il Gaeta. Ammoniti Sossai, Antonelli, Martellacci,Pannozzo(BP), De Lorenzo (G). Espulsi Ristic (BP), Fortunato (G).

 

Gara rocambolesca quest’oggi al Riciniello. Biancorossi due volte in svantaggio e poi alla fine beffati ad un soffio dalla vittoria. Un incontro che ha avuto inizio con circa una ventina di minuti di ritardo dovuti alle operazioni di  riconoscimento da parte del direttore di gara del Presidente Belalba prima impegnato ad assicurare il bagno chimico alla curva Cinquegrana, altrimenti non agibile.I gaetani sembrano partire col piglio giusto tanto che al 4° occorre annotare un tiro pericoloso di Matteo col portiere che devia in angolo. Per i ragazzi di Melchionna applausi dalla tribuna. Al 15° De Lorenzo non sfrutta in area un bel suggerimento di Matteo. Ma qualche minuto più tardi, al 19° un’indecisione della retroguardia gaetana consente a Fratangeli di battere a rete. Ospiti inaspettatamente in vantaggio. Al 20° il Gaeta potrebbe subito pareggiare ma la conclusione di Matteo è fermata da Ristic. I padroni di casa non ci stanno a perdere e continuano a riversarsi in avanti. Il solito Matteo dalla sinistra mette al centro ma Zingrillo non riesce ad arrivarci. Al 31° De Lorenzo servito su calcio di punizone di testa sfiora il palo. Anche se non è un Gaeta particolarmente grintoso e determinato, le occasioni quantomeno per pervenire al pareggio si susseguono. Come al 35° quando De Lorenzo riceve un ottimo assist e si presenta solitario davanti a Ristic che riesce a deviargli il pallone in angolo. Il tecnico ospite precauzionalmente al 39° fa uscire Antonelli già ammonito e manda in campo al suo posto Schiavon.Sussulto poi al 41° quando Zingrillo fa partire un gran bel tiro che brucia Ristic con la sfera che  si insacca alla sua destra. E’ il meritato pareggio per il Gaeta. Nonostante il minuto di recupero concesso dal Sig. di Marco si va negli spogliatoi sul risultato di 1-1. Ripresa che inizia con il Borgo Podgora pronto a colpire. Al 47° Martena da posizione angolata lascia partire un tiro che sfiora il palo. All’8° Cuomo salva anticipando un avversario, che è chiaramente in offside. Un istante dopo un cross dalla destra di Cassandra consente a Martellacci di battere a rete. Però l’assistente dell’arbitro aveva alzato la bandierina, segnalando una posizione di fuorigioco,salvo poi ripensarci. Al 56° bella rovesciata al volo di De Lorenzo ma la conclusione è centrale. Melchionna fa entrare Fortunato che così va a sistemarsi nella retroguardia gaetana mentre Bosco si sposta a centrocampo. De Lorenzo al 67° non fallisce l’appuntamento con il gol. Visciglia, subentrato a Romeo lo pesca bene e l’attaccante da favorevole posizione non ha difficoltà a battere Ristic. Nell’occasione l’estremo difensore ospite applaude ironicamente all’indirizzo del direttore di gara, che immediatamente lo espelle. Entra Angrisani, secondo portiere ed a fargli posto è Fratangeli. Il Gaeta continua a spingere. Al 76° Visciglia mette al centro un bel pallone ma nessun compagno riesce ad approfittarne. Due minuti più tardi ottima conclusione dalla distanza di Matteo e palla che che sfiora la traversa. Risponde subito il Borgo Podgora con Cassandra ma Cuomo para a terra. Melchionna decide di far entrare Ottobre per Sandu. Al 39° il Gaeta si porta in vantaggio ancora con de Lorenzo su assist di Matteo. Il n.9 biancorosso lascia partire un tiro che trafigge Angrisani.Grande festa sugli spalti. A questo punto, ad una manciata di minuti dal termine sembra fatta per i padroni di casa. Il Borgo Podgora non riesce a graffiare. Il direttore di gara concede cinque minuti di recupero. E proprio al 94° il Sig. Di Marco ravvisa un fallo di Fortunato in area a danno di un avversario. In ogni caso se anche il giovane difensore biancorosso, espulso nell’occasione, avesse poi colpito l’avversario lo avrebbe fatto dopo aver subito un fallo. Lo testimoniano le stesse lacrime di rabbia di Fortunato a fine gara.Tante comunquele proteste in campo e sugli spalti. Ma arbitro è irremovibile. E’ il 95° quando Martellacci batte il penalty e supera Cuomo. E come il pallone supera la linea di porta, il direttore di gare con un triplice fischio sancisce la fine delle ostilità. Gongola il Podgora, Gaeta beffato. Terna arbitrale che lascia il Riciniello tra le proteste ed i fischi. Peccato! Anche se la prestazione dei biancorossi non è stata certamente brillante, come avrà modo di evidenziare lo stesso mister Melchionna in sala stampa, i tre punti erano ormai lì a portata di mano. Probabilmente un Gaeta concentrato e determinato, considerata la differenza tecnica in campo, avrebbe fatto un sol boccone degli avversari.

 

LE FOTO di Filippo De Cara