IL DERBY VA AL FORMIA MA LA SCONFITTA NON COMPROMETTE I PLAYOUT. IL GAETA TRA UNA SETTIMANA DOVRA’ VEDERSELA CON L’ ARCE

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POL. GAETA-US FORMIA 1905 1-2

Gaeta: De Deo, de Feo, Zappalà, Colella (18’ st Allegretta), Rossini, Bosco, Ciotola, diallo, Ruggiero (28’ st Marano), Raiola (34’ st Luchetta), Solimene. A disp. Liotti, Scannicchio, Marullo, Trani   All. Melchionna

Us Formia 1905: Scognamiglio, Scariati (6’ st Centra),Senzio (37’ st Coppola), Volpe, Carginale, Baleotto, Avallone, Leccese, Zaccaro, Di Florio (17’ st  Cavezza),Sellitti. A disp. De Bonis, Fermo, Cannella, Nulli. All. Gargano

Arbitro:  Sig. Turrini di Bologna (ass. Petrillo di Albano Laziale e Giovannetti di Ciampino)

Marcatori: 29’ pt Zaccaro (F), 31’ st Bosco (G), 46’ st Zaccaro (F)

Note: ammoniti De Feo, Raiola (G), Baletto, Avallone, Centra, De Bonis (F). Angoli  7-2 per il Formia  2’ rec pt  5’ rec st

Il derby di oggi  al Riciniello ha una grande valenza per i biancorossi che devono fare bottino pieno guardandosi alle spalle, con il Monte San Giovanni Campano che ancora lotta, anche se per i ciociari l’ osso è davvero duro, ovvero l’ Aprilia che incamerando i tre punti si garantirebbe il definitivo secondo posto in graduatoria. Il Formia invece è salvo da tempo  e reduce  da una serie di brutti ko. Ma la parola va al campo, inutile fare calcoli preventivi. La gara in fase di avvio è caratterizzata da una fase di sostanziale equilibrio e di studio tra le due squadre. Il Gaeta è intenzionato a fare la gara e con il passare dei minuti inizia a spingere in avanti. Al 16’ calcio di punizione dal limite per la formazione di Melchionna per un fallo su Solimene che viene steso. Calcia Raiola e la sfera attraversa pericolosamente tutto lo specchio della porta e poi esce. Al 26’ pericolo per la squadra di casa con salvataggio di Ciotola sulla linea di porta. Al 29’ su azione di calcio d’angolo  tiro di Baleotto e poi toccata di Zaccaro che batte De Deo. Formia dunque in vantaggio. Non è comunque il tipo di prestazione che oggi ci si attendeva dai biancorossi, fatta di grinta, determinazione, lucidità vista la posta in palio. Chi si aspettava  un Formia senza stimoli, meno combattivo, essendo anche l’ ultima di campionato, deve ricredersi. Gli ospiti vogliono vincere e lottano, anche con interventi decisi, su ogni pallone. In virtù del derby,evidentemente,  e a differenza delle precedenti gare, sono tornate le motivazioni. Melchionna, che anche questa settimana ha lavorato molto con i suoi, si sgola dalla panchina. La prima frazione di gara, dopo due minuti di recupero si chiude senza sussulti. In avvio di ripresa il Gaeta cerca di stringere i tempi per arrivare al pareggio. Ma le azioni più efficaci e pericolose arrivano ancora dagli ospiti ed al 17’ è bravo De Deo a respingere con i piedi una conclusione di Zaccaro. Poi al 31’ ecco il pareggio biancorosso. E’ Bosco a colpire ottimamente il pallone scaraventandolo in rete su cross dalla sinistra di Zappalà. C’ è tutto il tempo per i padroni di casa di arrivare al gol del sorpasso. E il Gaeta è sempre costantemente in avanti. A quattro minuti dal termine dei tempi regolamentari espulsione del  tecnico gaetano Melchionna, reo secondo il direttore di gara di aver protestato. Al novantesimo il punteggio resta ancorato sull’ 1 a 1. Cinque i minuti di recupero assegnati dal signor Turrini di Firenze. Al 46’ Zaccaro, che  non viene contrastato con la giusta efficacia lascia partire una parabola, chissà forse un cross, con il pallone che supera De Deo e va ad insaccarsi. Incredibile al Riciniello. Ed è la rete che deciderà l’incontro. Cade dunque il Gaeta in una gara decisiva per la salvezza, ma lo fa in piedi. Da Aprilia arriva la notizia della sconfitta del Monte San Giovanni Campano e quindi il match di playout di domenica prossima è garantito. La partita che vale una intera stagione si giocherà ad Arce ed in quell’ occasione in campo si dovrà giocoforza vedere tutto un altro Gaeta, chiamato a tirar fuori, come chiesto oggi più volte dalla tifoseria….diciamo le proprie potenzialità, per usare un eufemismo.