IL GAETA CON FANELLI SCARDINA IL FORTINO MINTURNO E SI AGGIUDICA IL DERBY DEL GOLFO (1-0). SESTA VITTORIA CONSECUTIVA PER LA SQUADRA DI MELCHIONNA

gaeta-minturno

POL. GAETA-CITTA’ DI MINTURNO MARINA 1-0

Pol.Gaeta – Città di Minturno Marina 1-0

Gaeta: Fiorini, Del Brocco, Sinico (15′ st Mazza),Incitti,Di Emma (38’ st Valentino),Orsinetti,Amitrano,Pellino,Spila (1’ st Leccese),Fanelli,Infimo. A disposizione: Venditti,Di Tullio,Conte,Marotta. All. Melchionna

Città di Minturno Marina : Cenerelli D.,Petrillo,Iannitti,Cicala,De Paola,Uva, Conte,Vitiello,Cipriani (34’ st Di Luna),Martino,Pirolozzi. A disposizione: Franco,Mallozzi,Cenerelli S.,Lellaro,Moretti,Merola. All. Pernice

Arbitro: sig. Ivan Catallo di Frosinone (Ass. Sigg. Paolucci di Frosinone e Angileri di Aprilia)

Marcatori: 41’ st′ Fanelli (G)

Note: gara a porte chiuse. Ammoniti: Sinico, Spila (G), Uva, Conte (M). Angoli  8-1 per il Gaeta 2’ rec. pt  3’ rec. st

 

Il Gaeta proprio nel finale dell’atteso derby del Golfo riesce ad avere la meglio sul Città di Minturno Marina avversario ostico, agguerrito e ben arroccato nella propria metà campo per tutta la gara, salvo affidarsi a sporadiche ripartenze. Lo fa con il piglio della grande squadra, ovvero giocando con concentrazione e serenità, con la consapevolezza che il gol può arrivare, anche negli ultimi istanti del match. La formazione di mister Pernice (oggi costretto per squalifica a seguire i suoi dagli spalti) reduce dalle ultime brillanti prestazioni con Cassino e Colleferro, che però non hanno portato punti, è entrata in campo determinata pronta a sfoderare agonismo, carattere, caparbietà capaci di compensare il minore tasso tecnico rispetto all’avversario. Il Gaeta fin dall’avvio si porta  in avanti ed al 2’ ha già la palla buona per passare in vantaggio ed imprimere una svolta alla gara spingendo il Minturno ad una impostazione meno difensiva. Su azione di calcio d’angolo ecco che Fanelli serve al centro un cross radente per Spila a cui a meno di un metro dalla porta basterebbe poco per mettere il pallone in rete. Invece l’attaccante stecca e il suo tocco fa terminare fuori la sfera. La squadra di mister Melchionna poi continua ad impostare le sue manovre palla a terra ma l’undici minturnese con il baricentro decisamente arretrato non concede spazi ed è difficile trovare varchi. Così ogni tentativo dei gaetani è vanificato dal muro eretto dagli ospiti che cercano di affidarsi ad azioni di contropiede sfruttando la velocità dei propri calciatori. Al 27’ Infimo ci prova con una bella conclusione dalla distanza ma Cenerelli è bravo a bloccare. La prima frazione di gioco, dopo due minuti di recupero, si chiude senza sussulti sullo 0-0. Ad inizio ripresa Melchionna, decidendo di non rischiare, lascia negli spogliati Spila, già sanzionato dall’arbitro con il giallo e lo sostituisce con Leccese. Le squadre in campo sin dalle prime battute sembrano allungarsi. Al 4’ un tiro di Cicala sporcato da una deviazione di un difensore manda il pallone poco lontano dal palo. Ma è il Gaeta che cerca di accellerare e di essere più incisivo. Al 6’ calcio di punizione dal limite battuto da Incitti ed ottima risposta di Cenerelli che si tuffa e respinge. Al 10’ efficace azione del Gaeta con conclusione insidiosa di Fanelli. Pallone fuori. La squadra di casa ce la mette tutta ma non è semplice superare uno schieramento avversario decisamente arretrato ed a dir la verità ben organizzato, capace anche di applicare sapientemente la tattica del fuorigioco, il tutto studiato per arginare una formazione, quella gaetana, straripante nelle ultime giornate. Si arriva così al 41’. Fanelli prova l’azione personale nell’area avversaria e poi calcia. Il pallone, deviato da Uva si insacca nella porta di Cenerelli che nulla può. E’ il gol tanto atteso, il gol della gioia. Mancano però quattro minuti al termine, a cui poi si aggiungono i tre di recupero concessi dal direttore di gara. Il risultato però non cambia, ad alzare le mani al cielo in segno di vittoria sono i calciatori del Gaeta, che così riscattano la sconfitta dell’andata. A loro il merito di averci creduto fino all’ultimo, di aver fortemente voluto la vittoria e di non aver mai mollato. Onore al Minturno che ha fatto la sua gara, pazienza per chi non ama il calcio difensivistico. Per Melchionna arriva il sesto successo consecutivo, l’ottavo nelle ultime nove gare…e non è poco!