IL GAETA SBANCA CASSINO (2 a 0). LA SODDISFAZIONE DI MELCHIONNA (PRIVO DI ALCUNI UOMINI IMPORTANTI) E DI TUTTO L’AMBIENTE BIANCOROSSO

esultanza gaeta

 

CASSINO-POL. GAETA 0-2

Cassino: Parravano, Lucchese ( 38’ st Perrotti), Mercurio (15’ st Pagnani), Cerullo, Belmani (23’ st Di Vito), Terra, Salemme, Corsale, Carlini, Poziello, Giglio. A disp. Agostini, Gennari, Pirolli, Prisco.   All. Grossi

Pol. Gaeta: Fiorini, Noce, Di Tullio, Incitti, Del Brocco, Orsinetti, Pellino (38’ st Valentino), Leccese Sam., Spila (30’ st Amitrano), Infimo (41’ Di Luca). A disp. Venditti, Colozzi, Veglia, Leccese Sim. All. Melchionna

Arbitro: Sig. Martino di Isernia (Ass. Risa di Roma 2 e Bartolomucci di Ciampino)

Marcatori:29’ Infimo, 39’ Incitti (G)

Note: spettatori duecento circa. Ammoniti Poziello, Pagnani ( C ), Noce (G). Angoli 3-2 per il Cassino. 4’ rec st

Al Salveti si affrontano il Cassino ed il Gaeta, entrambe reduci da una sconfitta patita la scorsa settimana. Gli ospiti devono anche oggi fare a meno di uomini importanti quali i due pilastri della difesa Di Emma e Lisi e del capitano Fanelli. A queste due assenze si è aggiunta all’ultimo momento anche quella dell’attaccante Mariniello trasferitosi ad altra società. Melchionna giocoforza è costretto a schierare quasi in toto l’undici sceso in campo mercoledì a Montecelio in Coppa Italia, senza dunque effettuare un necessario turnover. Parte con buon piglio la formazione di Grossi che dà l’impressione di voler subito mettere sotto pressione la squadra avversaria. Ma il Gaeta non sta certo a guardare. Al 9’ grande recupero di palla e cross dalla sinistra di Di Tullio. Pellino manca la conclusione al volo. Risponde al 12 il Cassino con Giglio il cui ottimo tiro viene parato bene a terra da Fiorini. Al 14’ una clamorosa occasione gol per il Gaeta. Infimo servito efficacemente davanti alla porta spara alto. C’era anche Spila che poteva battere a rete. I biancorossi cominciano a giostrare bene, giocano a viso aperto e cercano il risultato. Al 32’ ad Infimo viene annullato un gol propiziato da un ottimo slalom sulla sinistra del pimpante Mazza. La gara è equilibrata ma il Gaeta è più incisivo. Tuttavia verso la fine del primo tempo vi sono due sussulti dei padroni di casa, che si rendono pericolosi prima al 40’ con un tiro di Giglio parato da Fiorini e poi al 45’ quando Poziello di testa colpisce la traversa. I primi quarantacinque minuti di gioco si concludono sullo 0-0. Ad inizio ripresa subito in campo un altro Cassino. Al 3’ Carlini manda il pallone di pochissimo fuori direttamente su calcio di punizione. All’11’ Lucchese solo davanti al portiere di testa fallisce il bersaglio. Nemmeno sessanta secondi dopo Giglio al volo calcia a lato di pochissimo. Sempre Giglio al 23’ effettua dall’interno dell’area un’altra pericolosa conclusione verso la porta ma Fiorini respinge. In questa fase il Gaeta ha sofferto un po’ le iniziative del Cassino, specialmente sui cross. Ma ha retto bene. Al 28’ Mazza è pericoloso con una conclusione che però finisce fuori. Un minuto dopo Infimo è bravo prima a portare in avanti un pallone eludendo l’intervento dei difensori e poi a colpire con straordinaria efficacia. Un gol davvero bello. Passati in vantaggio gli ospiti gestiscono bene la gara, sciorinando per una decina di minuti un bel calcio. Al 39’gli spettatori del Salveti assistono ad un gol spettacolare. E’ quello di Incitti, che dalla distanza lascia partire un tiro che si insacca nella porta avversaria. Il Cassino non riesce a reagire, merito di un Gaeta concentrato e caparbio. Al 45’Fiorini respinge una pericolosa conclusione. Quattro i minuti di recupero concessi dal direttore di gara. Al 48’ il Gaeta potrebbe andare in rete con Amitrano dopo un ottimo lavoro svolto sulla destra da Valentino. Para però Parravano. Il match si chiude con il successo del Gaeta per 2 a 0. Per i padroni di casa arriva la contestazione da parte della tifoseria. Grande entusiasmo nello spogliatoio gaetano per il risultato conseguito su un campo difficilissimo al cospetto di una corazzata del campionato ma soprottattutto per la brillante prestazione offerta, frutto anche di determinazione e maturità. Lo ammette anche un Melchionna molto soddisfatto ai microfoni delle radio e tv presenti.