IL GAETA SUPERA IL TURNO DI COPPA ITALIA. 1-1 A FORMIA DOPO IL 3 A 0 DELL’ ANDATA. TANTE LE EMOZIONI A MARANOLA. CINQUE LE ESPULSIONI. E QUELLA DOPPIA CAPRIOLA….POI LA GIOIA FINALE. PECCATO PER CHI E’ RIMASTO A CASA

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FORMIA 1905-POL. GAETA 1-1

Formia 1905 (4-4-2): Scognamiglio, Carfora, Carginale, Volpe, Vitale, Scariati (13’ st Senzio), Cavezza, Leccese, Esposito (11’ st Coppola), Maggino, Sellitti (23’ st Romaniello). A disp. Damiano, Gentile, Centra, Di Sarno. All. Rosolino

Pol. Gaeta (3-4-3): De Deo, Matrullo, Zappalà, Trani (1’ st Mazza), Popolla, Giudice, Compierchio (41’ pt Cirelli), Zaccaria, Raiola, Pepe (41’ st Forcina), Kabangu. A disp. Camara, Di Grezia, Castriota, Figliomeni. All. Melchionna

Arbitro: Sig. Felici di Aprilia (assistenti Ventre e Di Mambro di Cassino)

Marcatori: 15’ Coppola (F), 37’ Kabangu (G)

Note: Espulsi Damiano, Volpe, Cavezza, Maggino (F), Cirelli (G). Ammoniti Cavezza, Leccese, Sellitti, Senzio, Coppola (F), Popolla, Pepe, Kabangu, Mazza (G). Angoli 5-2 per il Formia  2’ rec. Pt 2’ rec st

 

Il derby del golfo tra Formia e Gaeta non tradisce le aspettative. Il match valido quale gara di ritorno dei sedicesimi di finale di Coppa Italia di Eccellenza rappresenta un appuntamento unico, immancabile per entrambe le tifoserie, al di là del passaggio del turno che vede nettamente favoriti i biancorossi dopo il 3 a 0 dell’ andata. Ci sono la rivalità, l’orgoglio, la supremazia, un campanilismo mai estinto. Al Comunale di Maranola si affrontano due formazioni giovani, entrambe con sei under in campo ed il resto in panchina. C’è poco da scegliere, l’organico per entrambe, per via degli infortuni è quello. In avvio, al 2’ subito un pericolo per gli ospiti con l’efficace tiro di Carfora a cui si oppone alla grande l’esordiente De Deo che respinge in angolo. La partita è vivace, con continui capovolgimenti di fronte. Al 4’ Kabangu sciupa una clamorosa occasione quando solo davanti a Scognamiglio calcia fuori. Considerato il risultato dell’ andata un eventuale gol del Gaeta renderebbe la gara una sorta di allenamento, annullando in pratica ogni possibilità di remuntada. All’ 8’ una bordata di Matrullo dalla distanza spedisce la sfera di non molto oltre la traversa. Bella davvero l’esecuzione del difensore gaetano. Due minuti dopo arriva una efficace conclusione di Raiola con pronta respinta di Scognamiglio. Il Formia è propositivo e gioca in velocità ma deve fare i conti con un Gaeta che pressa alto ed è molto determinato. La scelta di Melchionna di aggredirli subito sembra funzionare bene. Al 12’ si sviluppa un’azione pericolosa in area gaetana ma De Deo para senza difficoltà. Al 31’ incursione di Zaccaria e tiro da posizione defilata, poi respinta di Scognamiglio. Nemmeno sessanta secondi dopo su un capovolgimento di fronte gran conclusione di Maggino ed ottimo intervento dell’estremo difensore biancorosso che si rifugia in angolo. Al 40’ prova la battuta a rete Zappalà ma il giovane Scognamiglio non si lascia superare. La gara è divertente e non mancano le emozioni. Al 41’ Compierchio per un problema muscolare è costretto a lasciare il terreno di gioco. Lo rileva Cirelli. Al 43’ da registrare una bella incornata degli ospiti con la sfera che termina oltre la traversa.. Due i minuti di recupero assegnati dal direttore di gara che poi fischia la fine della prima frazione di gioco. In avvio di ripresa ecco subito un Formia decisamente arrembante, con un un batti e ribatti in area gaetana. Del resto la squadra di Rosolino non ha molto da perdere. Al 15’ i biancazzurri sono lesti a scaraventare il pallone in rete con Coppola. Passati in vantaggio e sulle ali dell’ entusiasmo i formiani continuano ad attaccare. Al 21’ risponde il Gaeta con un gran tiro di Raiola che finisce a lato di poco, con Kabangu che non arriva alla deviazione vincente. Qualche minuto dopo capitan Volpe colpisce Matrullo ed il direttore di gara lo espelle. Formia dunque in dieci ed ora è dura cercare la rimonta. Al 32’ i biancazzurri sono  molto  pericolosi in ripartenza ma Maggino calcia fuori. Al 36’ sul fronte opposto è Raiola a sciupare una ghiotta occasione per pervenire al pareggio facendosi parare il tiro da Scognamiglio. Al 37’ Kabangu è lesto ad impossessarsi di un pallone, ad entrare in area ed a scaraventare la sfera in rete. Festeggia l’attaccante gaetano con una doppia capriola. Poi succede qualcosa, l’arbitro vede tutto e mostra il cartellino rosso a tre calciatori, due del Formia Cavezza e Maggino e uno del Gaeta, Cirelli. Il match si chiude lì. Ma che finale di gara! Chi ha preferito restare a casa non sa cosa si è perso. Con il gol di Coppola i padroni di casa avevano intravisto uno spiraglio per arrivare ad un qualcosa di difficilissimo. Per giunta contro un Gaeta motivatissimo e combattivo. Improvvisamente ora è cambiato tutto.  Il pareggio e il Formia in campo in otto. Il Gaeta non infierisce, rinuncia a  giocare e si limita al possesso di palla con dei continui passaggi fino al triplice fischio finale, giunto dopo due superflui minuti di recupero. 1 a 1 il risultato finale, che promuove il Gaeta al turno successivo di Coppa Italia. E via i biancorossi a ricevere il giusto tributo di applausi sotto la tribuna dei supporters gaetani per una gara giocata con il cuore ed in cui hanno dimostrato attaccamento alla maglia. Si è superato il turno, lo si è fatto senza lasciare nulla agli avversari, nemmeno la vittoria per un gol di scarto. Sono le 17.15, il cielo a Maranola si colora di biancorosso.