Il pensiero di Zappalà dopo la conclusione della stagione sportiva: “Un privilegio e un onore far parte del Gaeta. Ci abbiamo creduto e ce l’abbiamo fatta. Un ringraziamento a tutti”

zappalà

Si è contraddistnto oltre che per le qualità tecniche, anche per i modi garbati, per quello che è lo stile  fuori dal campo. Molto apprezzato dallo spogliatoio, da agosto ha sempre giocato impegnandosi al massimo, sia quando è sceso in campo con i compagni dal notevole tasso tecnico, sia dopo il ridimensionamento di dicembre quando ha lottato con i denti assieme agli altri per raggiungere la salvezza. Parliamo di Giovanni Zappalà, romano, classe ’95 esterno difensivo di sinistra, con un passato nel San Cesareo e nel Fregene. A due giorni dalla conclusione ufficiale della stagione e dopo la vittoria con il Minturno nel playout, il biancorosso ha voluto esternare un suo pensiero, parole certamente molto spontanee, che assumono un significato speciale:

Inizierei dalla fine. Dalla gioia per un risultato importante acquisito sul campo senza che nessuno ci regalasse nulla. Quando tutti ci davano per spacciati in noi nasceva quella voglia di rivalsa che ci ha permesso di saper soffrire per vincere ed ottenere il risultato che ci eravamo prefissati. Far parte della Pol. Gaeta è un privilegio per la storia della società e per poter onorare un città intera. Ringrazio chi ci ha sempre sostenuto dall’inizio alla fine, il presidente con tutta la società, il mister e lo staff tecnico e quei tifosi che ci sono stati vicini. Un grazie speciale va ai miei compagni, poter giocare con loro è stato un piacere sia quando le cose andavano male sia quando invece abbiamo potuto gioire. Grazie e sempre forza Gaeta!”