Juniores Elite / CERTOSA-GAETA 1-2. Colpo grosso del Gaeta che si impone in casa della capolista

Certosa-Gaeta

CERTOSA-POL. GAETA 1-2

Certosa: Gregnani, Castaldi, Brancati (35′ Coico), Laurenzi, Cornacchia, Terzi, Ciustini, Simeoni (30′ st De Luca), Demofonti, Guidi (16′ st Costantino), Proia. A disp. Fallani, Todino,  Errera, Guglielmo. All. Ranalli

Pol. Gaeta: Venditti, Iorio (24′ st Vaudo), Sinico, Veglia, Noce, Colozzi, Popolla ( 28′ st Sorgente), Cera, Leccese, Valentino (30′ st Carpisassi), Di Luca (38′ st Calcagni). A disp. Galeno. All. Melchionna/Colozzi

Arbitro: Sig. Fantozzi di Civitavecchia

Marcatori: 16′ pt e 21′ pt su R Valentino (G), 3′ st Ciustini su R (C)

ammoniti Di Luca, Veglia, Noce, Sorgente (G). Angoli 8-5 per il Certosa  rec. pt  2′ rec. st 5′

Il colpaccio della dodicesima giornata del campionato Juniores Elite è senza dubbio quello del Gaeta che si impone in trasferta sul campo della capolista Certosa. Il primo sussulto della gara arriva al  12′ quando uno svarione difensivo, tra Noce e Venditti, favorisce l’inserimento di Proia che anziché tirare verso la porta serve l’occorrente Demofonti che incredibilmente sbaglia. Al 15′ su calcio d’angolo battuto da Veglia è Noce ad avere la possibilità di battere a rete ma Gregnani recupera sulla linea. Al 17′ ‘il Gaeta passa in vantaggio. Efficace assist dalla sinistra di Sinico per Valentino sul quale commette fallo il portiere. E’ rigore. Batte lo stesso Valentino e segna. Al 22′ azione di calcio d’angolo con mischia in area di rigore dei padroni di casa. La sfera giunge a Valentino che calcia dal limite e trafigge Gregnani. Sinico al 26′ è protagonista di un salvataggio sulla linea. Pericolo scampato per il Gaeta. Nella prima mezz’ora  bravi dunque i biancorossi gaetani che con un pressing alto hanno impedito lo sviluppo del gioco agli avversari ed al contempo sono risultati molto pericolosi. Poi la squadra di Melchionna-Colozzo rallenta il ritmo. Venendo meno la pressione effettuata finora dagli ospiti , è  la formazione di casa ad assumere  stabilmente l’iniziativa. Al   35′ e al 37′ arrivano due insidie  da parte di Ciustini. In entrambe le occasioni è bravo Venditti a sventare. L’occasione più ghiotta la getta alle ortiche Demofonti al 43′ quando  solo dentro l’area, con una mezza rovesciata calcia alto. Due i minuti di recupero ma la prima frazione di gioco si chiude con i gaetani in vantaggio per 2 a 0. La seconda parte della gara si apre sulla falsariga del finale di primo tempo con i romani protesi in avanti alla ricerca del gol per dimezzare lo svantaggio. Al 3′ Noce commette fallo in maniera netta su Proia in area di rigore. E’ penalty, di cui si incarica Ciustini e segna. Subìta la rete la panchina gaetana provvede a risistemare la squadra in campo passando da un 4-4-3 ad un 4-4-2 e così assicura un maggior equilibrio. Anzi al 17′ sono proprio gli ospiti a sfiorare la terza marcatura con Noce la cui conclusione di testa, su angolo battuto da Veglia, scheggia il palo. Il Certosa esercita una chiara supremazia territoriale ma il Gaeta si difende con ordine e non va mai in affanno. I vari cambi effettuati dalle due panchine portano nel finale  la squadra di casa a schierare ben cinque attaccanti ed i gaetani a rispondere con cinque difensori, con una difesa davvero inedita con Calcagni a destra  (molto buona la sua prova) ed il debuttante Sinico a sinistra, al centro Sorgente, Noce, Colozzi, Il finale di gara, compresi i cinque minuti di recupero concessi dall’arbitro, vedono il Certosa tutto in attacco e un Gaeta che si disimpegna bene in fase difensiva e che con Vaudo e Carpisassi potrebbe anche approfittare di due ripartenze. Però il risultato non cambia. Si impone il Gaeta per 2 a 1, una vittoria meritata per il carattere, la determinazione, l’umiltà, l’abilità tattica con cui ha affrontato una bella capolista, prima certo non per caso, con delle ottime individualità, su tutti Demofonti e Proia.