Juniores Elite, beffa allo scadere. L’Atletico 2000 pareggia una gara che il Gaeta meritava di vincere

Gaeta-Atletico 2000

GAETA-ATL.2000 1-1
GAETA: Testa, Iorio, Marciano, Matrullo, Popolla, Vitale, Lubrano (14′st Monetti), Murolo, Picano (21′st Esposito), Carpisassi (25′st Bohateretz), Trani, Giunta. A disp. Calcagni, Forzan, Azoitei. All. Nardone

ATL.2000: Aniello, Provaroni, Porcaro, Angelillo, Macciocchi, Santi (14′st Couna), Sardellano, Pietripaoli, Faustini, Ciavarro (31′st Gulisano), Fresi. A disp. Papa, Apolloni, Peroni, Valucchi, Corsi.

ARBITRO: Velocci di Frosinone

MARCATORI: 7′st Murolo (G), 41′ st Gulisano (A)

NOTE: nella ripresa espulso il tecnico Nardone del Gaeta per proteste, al 45′st espulso Fresi (A); ammoniti Vitale, Matrullo (G)

Un punto che lascia tanta amarezza quello che il Gaeta è costretto a raccogliere nel confronto con l’Atletico 2000. I biancorossi infatti dimostrano immediatamente di aver fatto tesoro dela sconfitta incassata nella gara di esordio con la Vigor Perconti e giocano in modo ordinato uscendo fuori con personalità nella seconda parte di gara. In avvio di match Testa è attento ad uscire prima su Fresi poi su Ciavarro lanciati a rete. La replica dei padroni di casa giunge al 12′ ma la conclusione di Carpisassi termina di poco alta. Al 22′ Murolo in contropiede prova il tiro dando l’illusione del gol. Dopo una punizione di Angelillo alta, al 32′ Vitale ignora sulla fascia Picano che si era ben smarcato optando per la soluzione personale che però non va a buon fine. In apertura di ripresa la formazione di Nardone passa in vantaggio grazie ad una grandissimo tiro al volo dai trentacinque metri di Murolo che si insacca sotto l’incrocio dei pali. Il Gaeta ha in mano il pallino del gioco, è padrona del campo e sfiora più volte il raddoppio prima con Trani, poi con lo stesso Murolo, infine ancora con Trani fermato per un fuorigioco a dir poco dubbio. Alla mezz’ora ci prova Murolo con una punizione dal limite ma Aniello respinge. Tante le occasioni non capitalizzate dai locali che allo scadere vengono beffati dal colpo di testa sotto misura di Gulisano su cui nulla può batte il portiere pontino che non riesce ad evitare il pareggio.