Juniores Elite, sconfitta col Tor Sapienza (1-3) Buona la gara dei biancorossi che giocano meglio degli ospiti ma sprecano. I romani scaldano il dopogara, intervento della Polizia. Il commissario di campo e l’arbitro verbalizzano.

g-ts

Pol. Gaeta-P.C. Tor Sapienza 1-3

Pol. Gaeta : Giunta, Forcina, Marciano, Monetti, Bondanese, Popolla, Ciotola, Trani (34’ st Esposito), Perillo, Mazza, Lorenzini (15’ st Sai). A disp. Razza –  All. Melchionna

P.C. Tor Sapienza : Lombardi, Massimi, Tranquilli (35’ st Unguro), Nargiso, Cicchinelli, Garritano, De Dominicis, Della Porta, Lo Russo (45’ st Giorgi), Ugolini (44’ st Bortoloni), Palombo. A disp. Colantoni, Mattana, D’Errico, Di Paolo – All. Masi

Arbitro : Sig. Cenci di Cassino

Marcatori : 32’ pt , 37’ st  e 44’ st Lo Russo (TS), 22’ st Perillo (G)

Note: Ammoniti : Popolla, Mazza, Monetti (G), Nargiso, Della Porta, Lombardi, Lo Russo, Cicchinelli (TS)

Angoli : 6 a 2 per il Tor Sapienza – rec. 0’ pt , 4’ st

 

Una sconfitta che brucia, quella di oggi, per il Gaeta  soprattutto per le tante occasioni create, ed anche per qualche decisione arbitrale poco oculata. Squadra di casa con alcune assenze di rilievo ma tanto volitiva quanto sfortunata, decisa ad invertire il trend negativo delle ultime gare. Biancorossi che partono subito bene. Al 1’ vanno già vicino alla marcatura con Perillo che, lanciato in contropiede da Lorenzini, tenta il pallonetto, il portiere ospite devia il pallone in uscita, ma prima commette fallo da penalty sull’attaccante.  Il direttore di gara non interviene, generando le giuste proteste dei padroni di casa. Al 7’ gaetani ancora pericolosi con Marciano che di testa gira la palla verso la rete, ma Lombardi respinge. Passano appena due minuti e Ciotola con un diagonale lambisce il montante. Al 15’ sempre Marciano di testa manda la sfera out di un soffio. Poco dopo è Trani a sprecare una ghiotta occasione,  quando ad un metro dalla linea di porta fa partire un tiro a colpo sicuro, ma c’è l’ottima risposta dell’estremo difensore gialloblu. Al 24’ gli ospiti partono in contropiede e dopo aver recuperato palla a seguito di una punizione non concessa al Gaeta, entrano in area. Ne consegue un  batti e ribatti con il pallone che si infrange sulla traversa, dopo essere stato colpito non perfettamente da Popolla che rischia l’autogol. Al 31’ Mazza fa partire un diagonale che termina di poco sul fondo. Un minuto dopo gli ospiti si portano inaspettatamente in vantaggio con Lo Russo che, a seguito di un corner  con mischia, tocca in rete. La seconda frazione di gioco si apre con il Gaeta che si protende in avanti alla ricerca del pareggio. Al 22’ è Perillo che riporta in parità l’incontro. Dopo aver seminato scompiglio in area avversaria, il numero nove biancorosso mette la sfera sotto la traversa. Al 32’ Giunta si oppone ad un gran colpo di testa di Palombo. Al 36’ Marciano non aggancia per poco un assist sotto rete. Al 37’ i romani raddoppiano con il solito Lo Russo, che realizza commettendo fallo per gioco pericoloso, una netta gamba tesa dell’attaccante sul portiere gaetano che non viene sanzionata dall’arbitro. Al 44’ Lo Russo mette a segno la  personale tripletta, essendo lesto a colpire in area, dopo un corner. Le palle inattive continuano ad essere micidiali per il Gaeta. Al 47’ Forcina si fa ribattere un gran tiro da Lombardi. Il match termina dopo 4’ minuti di recupero. Se in campo l’incontro è stato agonisticamente corretto e assolutamente privo di scorrettezze, il dopo gara è risultato triste ed indecoroso per via del comportamento della squadra ospite. Il tutto sotto lo sguardo del direttore di gara e del commissario di campo. Non limitandosi alla comprensibile esultanza la formazione romana, accolta quest’oggi cordialmente dalla Polisportiva Gaeta (con tanto di pizzette) colpiva con vigore le pareti degli spogliatoi con il rischio di danneggiarli seriamente, alimentando momenti di tensione avendo inoltre inveito contro la dirigenza gaetana che li invitava a smettere. Pronto l’intervento della Polizia, già al San Carlo prima del fischio d’inizio, allertata proprio per la gara assieme al Commissario di campo (non dal Gaeta). Lavoro supplementare per il direttore di gara  che ha avuto il suo bel da fare per riportare la calma, mettendo poi tutto a verbale, invitando altresì un giocatore ospite a porgere le scuse nei confronti di un dirigente locale. Si è tra l’altro creato disagio anche alle due squadre del campionato juniores provinciale che dovevano scendere in campo subito dopo la gara di Elite. Ovviamente tale penoso atteggiamento non mancherà di avere degli strascichi da parte del Giudice Sportivo. Dispiace in quanto, lo si sottolinea ancora, in campo non era successo nulla.