Juniores, il Cassino si impone a Gaeta. Biancorossi in otto dopo tre espulsioni. Arbitro bocciato e si torna a chiedere un intervento di Zarelli

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Pol. Gaeta- Cassino 1924 2-4

Pol. Gaeta : Schiano, Forcina, Marciano, Esposito (23’ st Sai), Matrullo, D’Ambrosio (12’ st Bondanese), Ciotola, Monetti, Picano, Mazza, Perillo. A disp. Giunta -  All. Melchionna

Cassino 1924 : Calcagno, Quirino, Marrocco, Arcaro, Venditelli (30’ st Carlomusto), Vitiello, Lombardi (28’ st D’Agnese), Valente, Vellucci (30’ st Meta), Cerrone, Caravaggi. A disp. Trani, Pelliccia, Di Stefano, D’Agostino   – All. Babusci

Arbitro : Sig. Scarpati di Formia

Marcatori : 22’ pt, 17’ st Lombardi, 3’ st e 29’ st  Vellucci (C), 23’ pt e 1’ st Mazza (G)

Note:  Espulsi Mazza, Perillo e Forcina (G); ammoniti Ciotola e Matrullo (G), Lombardi (C). Angoli : 4 a 3 per il Gaeta – rec. 1’ pt , 0’ st

 

Brutta e inaspettata sconfitta casalinga per il Gaeta, ad opera del Cassino, che spinge i biancorossi verso i playout sempre più probabili, anche se i risultati degli altri campi non sono del tutto sfavorevoli. I primi venti minuti scorrono con le due formazioni che si affrontano a viso aperto, facendo pressing a centrocampo, ma senza nessuna particolare attenzione, con i portieri che rimangono tuttavia inoperosi. Partita che inaspettatamente si sblocca al 22’, con gli ospiti che si portano in vantaggio,  grazie ad un’invenzione di Lombardi, che da posizione laterale effettua un tiro cross, con palla che sembrava destinata fuori, ma invece va ad insaccarsi nell’angolo opposto. Passa appena un minuto ed ecco che il Gaeta pareggia i conti con un gran gol da cineteca di Mazza, che trafigge Calcagno con un tiro di precisione, dopo aver dribblato ben quattro avversari. Al 35’ i cassinati si rendono pericolosi con un tiro respinto sulla linea di porta, con portiere battuto. Al 42’ Vellucci colpisce il palo, con palla che termina tra le mani di Schiano. Prima frazione che si chiude con 1’ minuto di recupero. Il secondo tempo vede il Gaeta spingere sull’acceleratore. Passano appena 45 secondi e Mazza concede il bis, realizzando sotto porta, su un bell’assist di Marciano. Due minuti dopo i ciociari agguantano il pari con Vellucci, che insacca dopo azione di corner. All’8’ ci prova da fuori Perillo con una gran bordata, ma la sfera sorvola di un soffio la traversa. Al 10’ è il solito Mazza ad impegnare su punizione l’estremo difensore ciociaro che, con un gran balzo, mette in angolo. Al 15’ c’è la svolta della partita. Il direttore di gara espelle per i pontini,  prima Mazza, poi Perillo Il primo, reo di aver detto qualche parolina di troppo all’indirizzo del direttore di gara, il secondo per aver scalciato a gioco fermo un avversario. L’arbitro in questo secondo episodio ha estratto il rosso senza nemmeno aver visto quanto accaduto, fidandosi esclusivamente di quanto riferitogli dai cassinati. Gaeta quindi costretto a proseguire la gara con doppia inferiorità numerica, con la partita che si fa dunque in salita. Al primo affondo, infatti, gli ospiti si riportano avanti con Lombardi che entra in area trafiggendo Schiano. Al 19’ il Gaeta rimane addirittura in otto, per la terza espulsione decretata da Scarpati, direttore di gara sicuramente non all’altezza del compito volendo usare un eufemismo, per doppio cartellino giallo, il secondo estratto per un fallo di mano, sicuramente involontario, poiché la sfera gli era finita accidentalmente addosso, nonostante entrambe le braccia fossero attaccate al tronco del corpo. Al 29’ il Cassino chiude i conti con Vellucci. Gara che si chiude con i ciociari che controllano con tutta tranquillità, vista la netta superiorità numerica. La gara odierna è stata sicuramente segnata anche dalle infelici decisioni del fischietto Scarpati, dal cartellino rosso facile, che ha decimato e penalizzato oltre misura il Gaeta,  che oggi di certo non meritava la sconfitta. Già nelle scorse settimanela Polisportiva Gaeta con un accorato appello si era rivolto al presidente del Comitato Regionale Lazio Lnd per chiedere maggiore tutela ed invocare l’imparzialità dei direttori di gara, il cui infelice arbitraggio quest’anno ha segnato non pochi incontri sia in Eccellenza che Juniores Elite. La richiesta e l’auspicio della società è che per entrambe le categorie, per i prossimi delicati incontri che valgono una stagione, siano designati fischietti all’altezza, anche Cai se necessario. Si lascino a riposo arbitri già protagonisti di varie direzioni di gara assai poco brillanti e contestate.