Juniores, sconfitta interna di misura con l’Unipomezia (1-2). Ma i biancorossi meritavano di più

audace gaeta

POL. GAETA-UNIPOMEZIA VIRTUS 1-2

Pol. Gaeta : Giunta, Monetti, Frisan (1′st Trani), Vitale (15′ st Bohaterets), Forzan, Popolla, Picano, Murolo (21′ st Lubrano), Di Giorgio (24′ st Perillo),Esposito (32′ st Calcagni), Cardi. A disp.  Matrullo, Sebastianelli. All. Melchionna

Unipomezia Virtus : Salerno, Nasti, Ceccon, Amati, Benenati, Marra, Ferrara, Barbarisi (24′ st Paglia), Berardii (29′ st Mazzarini), Lombardi (36′ st Marech), Toma (15′ st Mannarino). A disp. Vitali, Littera, Dangeli.  All. De Santis

Arbitro: Ladisa di Aprilia

Marcatori: : 13′ st  Barbarisi ,23′st Berardi (U), 37′  st Lubrano (G)

Note:  espulso Forzan (G) per doppia ammonizione. Ammoniti Vitale, Picano, Trani (G), Marra, Benenati (U).              Recupero : pt 1′ – st 3′

 

Il Gaeta esce sconfitto di misura tra le mura amiche. Partita dalle tante occasioni da rete. Già al 5′ gli ospiti falliscono la prima palla gol: dribbling di Murolo non riuscito in area gaetana, con il pallone che finisce sui piedi di Berardi che, tutto solo, spedisce a lato. Due minuti dopo Picano per poco non impatta la palla sotto porta. Al 10′ Salerno compie il primo miracolo, respingendo un colpo di testa ravvicinato ancora di Picano. Al 15′ Vitale, da fuori, manca di poco la porta. Al 25′ l’UniPomezia con Ferrara colpisce la traversa con un tiro apparentemente senza pretese. Al 40′ Barbarisi in contropiede spedisce a lato. Il secondo tempo si apre con un’occasionissima per i gaetani,  Di Giorgio, lanciato a rete da Picano, tocca sotto misura, ma Salerno ancora una volta salva compiendo il secondo miracolo. Al 7′ è l’estremo difensore gaetano che respinge alla grande un tiro di Barbarisi, il quale  però non sbaglia poco dopo, al 13′ portando in vantaggio i suoi con una gran botta dal limite. Al 17′ l’arbitro fischia un fallo di Forzan, ammonendolo e inspiegabilmente espellendolo per doppia ammonizione, segnando purtroppo l’andamento della partita. Al 23′ c’è il raddoppio, con Berardi che finalizza dopo una bella azione corale. Al 37′ Lubrano accorcia le distanze con una gran punizione dal limite che si insacca nell’angolino. Pur  in dieci il Gaeta schiaccia gli avversari nella propria metà campo. Al 42′ Trani lanciato a rete viene fermato dal giudice di gara per fuorigioco inesistente. Al 44′ Giunta non si fa sorprendere dal tiro di Amati. All’ultimo minuto è Trani che si divora letteralmente il pari, spedendo  il pallonetto fuori di un soffio. Sconfitta che brucia per il Gaeta, per quanto visto in campo e per le tante occasioni da rete sciupate