La Juniores va sotto di due gol contro l’Hermada, nonostante la bella prestazione. Tante le occasioni da gol per i biancorossi autori di un finale di gara appassionante. Risultato finale 2 a 2, davvero stretto per i gaetani

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POL. GAETA-HERMADA 2-2

Pol. Gaeta : Giunta, Forcina, Lorenzini (9’ st Luchetta), Vazzana (16’ st Ciardi), Matrullo, Popolla, Coda ( 40’ st Alagna), Diallo, Marano (22’ st Pesole), Trani, Cardi  A disposizione : Giani, Alagna – All. Melchionna

HERMADA : Bagnariol, Braga, Recchia, Alfano (45’ st Albu), Di Biasio S., Di Cicco, Guarnieri (34’ st Pagano), Trani, Vitiello (18’ st Dei Giudici), Negri, Di Girolamo (30’ st Pozzato) A disposizione : Di Biasio F. , Gallinari, Bellissimo – All. Pannozzo

Arbitro : Sig. Di Vetta (Sez. di Cassino)

Marcatori : 30’ pt Vitiello e 15’ st Alfano (H), 16’ st Coda e 37’ st Pesole (G)

Note: Ammoniti  Popolla, Forcina e Alagna (G) Angoli : 6 a 2  per il Gaeta – rec. 2’ pt, 4’ st

 

di salvatore Matrullo

Pareggio casalingo oggi al Riciniello per la Juniores biancorossa con l’ Hermada. Le due formazioni occupano rispettivamente la seconda e terza piazza della classifica, distanziate di un solo punto, per cui la posta in palio è importantissima. Il Gaeta riabbraccia tra le sue fila, dopo 45 giorni di stop per infortunio, il difensore Matrullo, ma all’ultimo istante deve però rinunciare, per sopravvenuti problemi muscolari, al centrocampista Luchetta, sostituito da Vazzana. Il primo quarto d’ora della gara trascorre senza nessun sussulto, con le due formazioni che cercano il giusto assetto. Al 16’ c’è da registrare un bell’intervento di Giunta che, con un colpo di reni, salva la porta, su un tiro cross velenoso del terzino rossoblù Recchia. Al 28’ il Gaeta va vicinissimo al vantaggio con Diallo che parte in contropiede, entra in area, pallonetto deviato da Bagnariol, in disperata uscita. Gol mancato, gol subito. Passano due minuti, punizione per gli ospiti, palla che danza pericolosamente in area gaetana, Vitiello anticipa tutti con una zampata vincente, insaccando nell’angolino, dove Giunta non può arrivarci. Al 39’ chance del pari per i biancorossi, Coda si libera di due avversari, calcia a rete, ma la sfera sfiora la traversa. Squadre al riposo, dopo due minuti di recupero. Che la musica nella ripresa sia diversa lo si capisce subito. Melchionna loda la reazione dei suoi che sfiorano in più occasioni il pari. Già al 2’ l’estremo difensore ospite compie un miracolo, opponendosi al colpo di testa di Marano, servito da Cardi. Al 4’ Coda cerca il tiro della domenica, calcia a giro, con palla che esce di un niente. Gaeta che dimostra una gran voglia di recuperare e non ci sta a perdere. Al 13’ Trani viene anticipato sotto rete in extremis da un difensore rossoblù. Hermada che cerca le ripartenze in contropiede. Al 15’ c’è l’inaspettato raddoppio con Alfano che, in dubbia posizione di offside, insacca. Gaeta che non demorde. Palla al centro e Coda accorcia le distanze con una incredibile parabola da fuori, che va ad insaccarsi sotto l’incrocio. Gol da cineteca che strappa un lungo applauso al numeroso pubblico presente sugli spalti. Il mister gaetano a questo punto della gara decide di mescolare le carte, effettua alcuni cambi, scelta che alla fine si rivelerà indovinata. Gaeta che continua a macinare gioco e schiacciare gli avversari nella propria area, alla ricerca del pari, che arriva puntualmente al 37’, grazie al nuovo entrato Pesole. L’attaccante semina il panico in area ospite, dopo aver dribblato alcuni avversari, calcia a rete la palla del meritatissimo pari. Due minuti più tardi è ancora Pesole a rendersi pericoloso, lanciato in contropiede si fa fermare da Bagnariol in uscita. Al 40’ Cardi, da buona posizione impatta la palla di testa, che sorvola di poco la traversa. Allo scadere, il portiere ospite, oggi in giornata di grazia, salva il risultato volando sotto l’incrocio, deviando in corner una grandissima punizione calciata da Trani. L’ultimo sussulto per il Gaeta lo crea sempre Pesole con un tiro da fuori, ma Bagnariol blocca. Partita che termina, dopo quattro minuti di recupero al cardiopalma, 2 a 2.  Un pari che lascia l’amaro in bocca al Gaeta, soprattutto per quanto visto nella ripresa, giocata con anima, cuore e tanta voglia di vincere.