LA VERITA’ EMERGE SEMPRE/ ZINGRILLO: “NON HO RITIRATO IL PREMIO PER MOTIVI PERSONALI, FALSO PARLARE DI UN’IMPOSIZIONE DELLA SOCIETA’”

zingri

Per un preciso senso di correttezza e nell’intento di ristabilire la verità dei fatti, essendo parte in causa, sento il dovere di inoltrare alla stampa  una chiara e doverosa nota di smentita, chiedendone la necessaria pubblicazione. Il riferimento è all’articolo pubblicato in data odierna, 22.06.2013 su un portale d’informazione sportiva locale e relativo alla manifestazione Primati e Delizie. Nello stesso viene riportato il seguente virgolettato del responsabile di Sportgaetano “Quello che dispiace ancora di più, è che tutta questa situazione è stata causata da una società, la Polisportiva Gaeta, che ha impedito a Zingrillo di partecipare…”Ebbene, affermo nella maniera più categorica che quanto scritto non corrisponde assolutamente a verità. Nel momento in cui sono stato contattato dagli organizzatori  della rassegna, ho accolto con molta soddisfazione la notizia del riconoscimento che mi è stato attribuito, un risultato ovviamente conseguito anche grazie al Gaeta Calcio che mi ha messo nelle condizioni di esprimere al meglio le mie potenzialità. Nell’occasione ho però fatto presente la mia impossibilità per motivi personali ad intervenire per quella data alla cerimonia presso il Giardino dell’Hotel Serapo ( a cui tra l’altro ha partecipato l’altro premiato della Polisportiva Gaeta, il portiere Maffeo). Quindi posso garantire che la Società a cui appartengo, che quest’anno ho sempre avuto modo di apprezzare per sensibilità e disponibilità, non ha mai posto alcun veto circa la mia presenza alla serata di premiazione né tantomeno si è resa protagonista di  pressioni o di una benché minima interferenza, tenendo presente anche che si trattava di un riconoscimento personale, all’atleta. Dispiace che la mia assenza sia stata erroneamente interpretata nella maniera di cui sopra. Ribadisco come questa mia replica sia dovuta solo al desiderio di fare chiarezza anche al fine di evitare ulteriori immotivate polemiche.”

 

Gaetano Zingrillo