Mentre il Gaeta vola CAMPIONATO MOLTO EQUILIBRATO E SEMPRE PIU’ INTERESSANTE

felice melchionna

Le squadre lassù non riescono a prendere il largo e non sembrano assolutamente recitare il ruolo di schiacciasassi. Del resto chi le aveva viste all’opera al cospetto dei biancorossi non ne era affatto rimasto impressionato, anzi in tali occasioni era stato il Gaeta, al di là del risultato finale, a mostrare le cose migliori. E pensare che fino a qualche giornata fa i ciociari del Morolo sembravano inarrestabili tanto da far pensare ad una marcia trionfale, un cammino gioioso verso la vittoria finale. Ed invece qualche meccanismo deve essersi inceppato. E domenica i ragazzi di mister Perrotti non sono riusciti ad andare oltre il pareggio nella non proibitiva trasferta di Monte San Giovanni Campano. In tal modo Carlini e company non hanno sfruttato il turno di campionato favorevole che vedeva affrontarsi nello scontro diretto le altre due formazioni leader del raggruppamento Terracina e Monterotondo. 1-1 infatti  l’esito finale dell’incontro clou di domenica scorsa, al termine del quale i più delusi sono stati i biancocelesti pontini che si sono visti raggiungere nei minuti di recupero con Ciasca. Anche se a onor del vero i romani durante la  gara non erano certo rimasti a guardare avendo colpito i legni della porta avversaria ben tre volte. Il Monterondo resta così imbattuto in questo campionato. E i punti di distanza tra le squadre di testa restano gli stessi. Il Terracina conserva tre lunghezze sul Morolo e quattro sul Monterondo, che però viene affiancato dal Pro Cisterna capace di vincere a Colleferro. E’ un periodo positivo per l’undici di Patalano, decisamente in ascesa. Chi continua a scalare posizioni su posizioni è il Gaeta, la squadra del momento, che conquista l’ennesima vittoria sul campo del Lariano Velletri. Ed il compito per i biancorossi non era certo agevole. Ma la maturità, la grinta, il cuore dei calciatori gaetani illuminati dalla sapiente guida di mister Melchionna hanno annientato ogni velleità dei padroni di casa. E così, approfittando delle contemporanee sconfitte della Nuova Circe, tra le mura amiche con il Boville e dell’Artena a Formia, il Gaeta le ha appaiate al sesto posto. Intanto la classifica si muove molto anche per quanto riguarda la parte medio bassa, con i successi esterni come detto del Boville, del Ceccano col Rocca di Papa Nemi , del Podgora in casa con il Valmontone, del Formia con l’Artena e del buon punto incamerato dal Monte San Giovanni Campano con il quotato Morolo. Un bel gruppone non c’è che dire. In questo campionato nulla è scontato ed azzeccare un pronostico può risultare arduo. Un equilibrio sostanziale evidenziato anche dalla considerazione che tra la penultima e la capolista vi sono appena tredici punti. Ad oggi si può dire che tranne l’Anitrella, probabilmente destinata alla retrocessione, tutto può succedere, sia per quanto riguarda la lotta al vertice che per il discorso salvezza. Comunque, è bello constatare come il Gaeta del presidente Belalba senza proclami e squilli di tromba stia facendo parlare i risultati. Bravo il massimo dirigente (e ovviamente famiglia) a tener unito il gruppo, ad infondere serenità e fiducia, nonché  giuste motivazioni anche, cosa più difficile, nelle circostanze avverse. E tutto questo sta pagando. E come se sta pagando….