NATALINO, UMILTA’ E APPLICAZIONE: MIGLIOR GIOVANE (PREMIO GOLFO D’ORO 2013)

nata

L’applicazione, il lavoro svolto con volontà ed impegno, la voglia di migliorarsi continuamente, alla fine tutto questo paga. Ne è chiaro esempio Natalino Mantoan, classe ’94 eclettico esterno difensivo della Polisportiva Gaeta. Tornato la scorsa estate ad indossare la maglia biancorossa, dopo una parentesi a Fondi, Nata è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante nella squadra che ha partecipato al campionato di Eccellenza. La sua valorizzazione la si deve molto anche ai sapienti insegnamenti di mister Melchionna, tecnico tra i migliori nella gestione dei giovani, che l’ha schierato titolare in molte gare. E Nata ha ripagato tale fiducia, evidenziando umiltà e spirito di sacrificio e rendendosi protagonista  di ottime prestazioni. In tanti hanno ancora negli occhi le reti, non molte ma tutte belle, messe a segno quest’anno. Rispetto, educazione ed un carattere gioviale, lo portano a legare con tutti, anche fuori dal campo. Nata calciatore, ma anche universitario. E se infatti  nei giorni scorsi è terminato il suo impegno sul campo, lo studio lo accompagnerà anche in estate. Ieri lunedì 20 maggio al centro Coni di Formia nell’ambito della rassegna “Golfo d’oro” che assegnava dei riconoscimenti a i coloro i quali si sono distinti nel mondo dello sport locale in qualità di atleti, Mantoan ha ricevuto il premio quale “miglior giovane”. Una gran bella soddisfazione per un ragazzo senza grilli per la testa, mai stanco di imparare e professionale negli atteggiamenti. Ed anche ovviamente per la Polisportiva Gaeta che crede fermamente in lui.