“Noi siamo il Gaeta”…Un pullman, tante auto. Tutti alla conquista di Monte San Giovanni Campano. Sembrava tornati indietro di qualche anno. Belalba festeggiato dai tifosi. Tra le tante, le congratulazioni dal Formia, dal Delegato allo Sport, dalla Don Bosco.

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Ieri sembrava di essere tornati indietro di qualche anno, con il Gaeta a primeggiare in Eccellenza o in D. Ci avremmo giurato. In tanti, nonostante un’annata povera di soddisfazioni, senza lo stadio, non hanno saputo resistere al cuore, alla passione. Tra le tante parole e slogan raccolti tra i tifosi a Monte San Giovanni Campanocitiamo “Non potevamo lasciarli soli”, “Come si fa ad abbandonare una mamma”, “Noi siamo il Gaeta”, “Al cuore non si comanda”. Parole da brividi, commoventi. Così come è stata commovente la partecipazione dei tifosi, della gente, uomini e donne, ragazzi qualche anziano come Mimino. Stupendo il colpo d’occhio al San Marco, con bandiere e striscioni, cori e incitamenti vari. La squadra in campo si è sentita spinta, sostenuta. Ed alla fine dei novanta minuti è esplosa  la gioia, con i calciatori a salutare la tifoseria. Molto sportivo il pubblico locale che ha saluto l’uscita dei nostri tifosi dallo stadio con degli applausi. Una gran bella festa, che si spera possa essere l’alba di un un nuovo feeling tra tifoseria e squadra in vista della prossima stagione. Ci raccontano che al ritorno del pullman il presidente Belalba sia stato acclamato e festeggiato dai supporters biancorossi. Alla società ieri sono giunti messaggi e telefonate di congratulazioni, come quelle del delegato allo sport del Comune Gigi Ridolfi, del Formia attraverso il vice Presidente Cosmo Ingrosso, della Pgs Don Bosco.