….NOI SIAMO IL SETTORE GIOVANILE DEL GAETA. DEGLI ALTRI….

responsabile settore giovanile polisportiva gaeta antonucci

Antonucci: Attrezzature, maggiore qualità di tecnici,kit più sostanzioso, il Riciniello

“In questi giorni abbiamo iniziato un buon lavoro con la juniores regionale, gli allievi regionali e i giovanissimi regionali. Quando vi è la possibilità svolgiamo anche due allenamenti giornalieri.
Sto seguendo personalmente la preparazione fisica ed anche la parte che riguarda tattica individuale e la tecnica individuale mentre gli allenatori Esposito e Lomonte stanno curando la tattica di squadra.
In merito al proliferare di tante scuole calcio, quello che avviene a Gaeta non avviene da nessuna altra parte. Ricordiamo che la Federazione per concedere l’autorizzazione per l’apertura, l’avvio di un Settore Giovanile chiede determinate garanzie come la presenza di un Responsabile in possesso di determinate competenze.
Io ho partecipato ad una riunione al Comune e vi erano i rappresentanti di altre tre scuole calcio, oltre alla nostra. Ora mi dicono che ne sta nascendo un’altra. Bene, siccome sono abituato a dire ciò che penso, quando sono nel giusto, voglio dire che il sindaco Mitrano ed il delegato Ridolfi, persone squisitissime, sanno bene che una scuola calcio la si fa quando si hanno giovanissimi, allievi e juniores almeno provinciali, poiché la stessa scuola calcio deve anche costituire un supporto economico per il settore giovanile.
Se non sussistono tali requisiti, credo che il Comune non possa nemmeno concedere l’uso del terreno comunale, ammesso che questo nuovo soggetto ne abbia fatto domanda nei termini stabiliti.
Altrimenti significa che la nascita di una scuola calcio rappresenta una esclusiva operazione a scopo di lucro.E comunque non voglio polemizzare. Un’altra cosa che trovo talmente squallida è il fatto che alcuni allenatori stiano cercando di convincere i ragazzi a partecipare a dei campionati provinciali, anziché lasciarli liberi di scegliere tornei più prestigiosi e ben altre vetrine per il loro stesso futuro, come appunto i regionali.. Per quanto mi riguarda, la società ha creduto nella mia serietà e
professionalità, tralasciando pure il curriculum. Sono state acquistate apparecchiature per l’allenamento professionale, le stesse che usano il Manchester, l’Inter eccetera.
Sono stati fatti quindi degli investimenti. A volte noto ragazzi del settore giovanile che non sanno nemmeno
correre. Questo d’ora in poi con noi non dovrà più succedere. Altra cosa di cui vado fiero, anche come consigliere dell’associazione Nazionale Calciatori è il fatto che abbiamo scelto tutti tecnici Uefa b, dunque con il patentino. Abbiamo anche uno specifico allenatore dei portieri per il settore giovanile, Agostino coppola, anche lui con il patentino. Per sviluppare i necessari programmi di allenamento fisici ci avvarremo anche della collaborazione del calciatore della prima squadra Gennaro Nunziata, prossimo a laurearsi in scienze motorie.
Collaboreranno poi con la Scuola Calcio anche i calciatori Capodici e Visciglia.
Senza dimenticare la disponibilità data dal preparatore dei portieri della prima squadra Vittorio Mollo.
Poiché io sarò continuamente impegnato sul campo, abbiamo nominato un vice coordinatore nella persona di Enzo De Santis al quale abbiamo affidato un compito organizzativo.
La quota d’iscrizione è stata lasciata invariata mentre è aumentato qualcosa nel kit d’abbigliamento.
E poi sono cresciuti il numero e lasciatemelo dire la qualità dei tecnici che lavorano al settore giovanile.
Qualcuno invece sta giocando al ribasso per una puerile e sciocca corsa all’accaparramento dei bambini e dei ragazzi?
Facciano pure. Le famiglie conoscono la nostra professionalità, sanno che il nostro terreno di allenamento è il Riciniello e che noi….siamo il Gaeta.
Bella poi la possibilità che diamo ai piccolini di allenarsi a stretto contatto con la squadra di Eccellenza.
Siamo disponibili ogni giorno a parlare, a confrontarci con coloro che volessero iscriversi o avere soltanto delle informazioni.
Basta venire la mattina dalle 10 alle 12 o nel pomeriggio allo stadio, in Via Marina.
L’invito è rivolto naturalmente ai bambini ed ai ragazzi e giovani del comprensorio che intendessero provare la soddisfazione e la gioia di un Campionato Regionale, con la possibilità inoltre di essere visionati dai vari osservatori anche di squadre professionistiche.”

Antonio Antonucci

www.polisportivagaeta1931.it