Pareggio interno della Juniores (0-0) ma l’ arbitro la combina grossa annullando un gol regolare ai biancorossi

giuno

POL. GAETA-ARCE 0-0

Pol. Gaeta : Giunta, Coda (33’ st Matrullo), Lorenzini, Luchetta, Forcina, Popolla, Carpisassi (21’ st Pesole), Diallo, Marano (21’ st Ciotola), Trani, Vazzana (9’ st Alagna)

A disposizione : Giani, De Salvatore – All. Melchionna

 

Arce : Calcagno, Ciamberlano, Guglietta, Valentini, Distefano, Belforte, Courrer (24’ st Paolozzi), Conti (33’ st Piacenza), Santarpia (18’ st Pellegrini), Saccoccio, Greco

A disposizione : Niente, Tanzilli, di Nardo, Consiglio – All. Gaudienzio Montemitoli

 

Arbitro : Sig. Di Palma (Sez. di Cassino)

 

Note: Espulsi Matrullo per doppia ammonizione e Giunta, entrambi a gara già conclusa (G)

Ammoniti : Marano, Popolla e Trani (G), Saccoccio e Valentini (A)

Angoli : 4 a 3 per l’ Arce – rec. 0’ pt, 3’ st

 

I biancorossi oggi sprecano tanto. Non vanno oltre lo 0 a 0, facendosi bloccare in casa dall’ Arce. Non sono però mancate le occasioni. La squadra di mister Melchionna ne spreca tante, di certo è sfortunata e soprattutto non favorita da un arbitraggio discutibilissimo. La squadra pontina inizia la gara con la voglia di far bene e fare risultato pieno. Mantiene il possesso palla, detta il gioco, costringendo i gialloblu a difendersi nella propria metà campo. Già al 3’ il Gaeta si affaccia nell’area ospite, lo fa con Marano, il cui tiro termina di poco fuori. Al 22’ Trani costringe Calcagno a ribattere in angolo. Al 27’ Carpisassi prova da fuori a sorprendere l’estremo difensore arcese, ma il tiro gli viene bloccato a terra. Al 37’ Marano compie una prodezza, prova in area una semirovesciata e insacca, ma l’arbitro, clamorosamente ed inspiegabilmente, annulla. Ciociari mai pericolosi. Si va al riposo senza recupero. La ripresa vede sempre i padroni di casa salire in cattedra. Al 5’ Trani calcia una punizione, palla invitante per Popolla che di testa si divora un gol a tu per tu con Calcagno, un vero e proprio rigore in movimento. Al 20’ Marano spreca un’altra opportunità, parte da 40 metri, supera due avversari, entra in area, ma il suo diagonale sfiora di un niente il palo. Al 22’ è il ciociaro Greco a spedire alto da ottima posizione. A questo punto Mister Melchionna decide di mescolare le carte, effettuando alcuni cambi, mettendo in campo energie fresche e fantasia. Al 27’ è proprio il nuovo entrato Pesole a rendersi pericoloso dall’altezza del dischetto, calciando alto. Al 29’ sempre lui, su traversone di Coda, in scivolata manca di pochissimo l’impatto sotto rete. L’ultima chance, la più clamorosa per vincere il match, capita nel finale ancora sui piedi di Pesole che, da pochi passi, colpisce in pieno la traversa. Gara che si chiude dopo 3’ minuti di recupero, sicuramente insufficienti per le tantissime interruzioni di gioco e le perdite di tempo degli ospiti. Gaeta che crea tanto ma spreca tanto, certamente da rivedere, si dovrà far trovare pronta per il riscatto nella prossima trasferta di Sora.

 

S.M. per www.polisportivagaeta1931.it