Parla il capitano operato proprio oggi al menisco (all’ICOT) – FANELLI: “A LATINA SUPERATA L’EMOZIONE ABBIAMO DISPUTATO UNA GRAN BELLA GARA. RINGRAZIO LA STAMPA E GLI ADDETTI AI LAVORI PER I COMPLIMENTI”

Fanelli operato 2

La sgambata con il Latina al Francioni ha concluso degnamente una stagione più che positiva per la Polisportiva Gaeta. Contro i nerazzurri della serie B impegno e determinazione non hanno fatto difetto alla formazione di mister Melchionna che anzi, come evidenziato dalla stampa, ha giocato a buon ritmo mettendo in mostra una certa organizzazione tattica. Dopo una fase iniziale in cui la squadra di mister Juliano si è portata sul doppio vantaggio sfruttando un disimpegno errato del portiere ed un penalty concesso dal direttore di gara, i biancorossi pur a corto di preparazione sono venuti fuori con buon piglio giocando per un’oretta con una buona intensità attuando anche alcune belle geometrie. Il primo tempo, con le squadre titolari in campo, si è concluso con i padroni di casa in vantaggio per tre reti ad uno. Il risultato finale poi è stato di quattro reti ad uno. La rete biancorossa è stata realizzata da capitan Fanelli che con un magnifico gol ha battuto Di Gennaro, un delizioso pallonetto dopo aver evitato Bruscagin. E proprio Fanelli questa mattina presso l’Icot di Latina si è sottoposto ad un intervento in artroscopia al menisco esterno. L’intervento in day hospital è andato bene, lo ha comunicato lo stesso giocatore. “Quello al menisco era un intervento necessario e programmato.- ha spiegato Fanelli- Tornando a ieri devo dire che abbiamo fatto una buona gara contro una squadra di serie B.  L’emozione nel trovarsi davanti un club come il Latina è stata tanta, lo ammetto. E per noi anche un onore. Anzi approfitto per ringraziare la società nerazzurra per la squisita ospitalità. Abbiamo dimostrato anche ieri di essere una squadra che gioca a calcio  a differenza magari di altre squadre di Eccellenza che cercano solo di gettare palla in avanti  confidando in una ripartenza, un errore.  Il merito comunque è tutto di mister Melchionna che ci ha insegnato fin dal primo giorno a non lanciare  la palla in avanti ma a giocarla sempre. Al francioni si  è avuta ulteriore conferma che la nostra formazione si esalta sempre di fronte a squadre di calibro o di categoria superiore, ovvero quando l’asticella del livello tecnico si alza.

Per quanto riguarda il gol è stata una soddisfazione personale, soprattutto averlo realizzato contro una squadra cadetta. Anzi voglio ringraziare la stampa e gli addetti ai lavori per aver sottolineato il gesto tecnico. E pensare che in quella stessa porta cinque anni fa con la maglia dell’Avellino in C2 realizzai uno splendido gol”