PIACE QUESTO GAETA DEI GIOVANI

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Bello, davvero.
Quest’oggi il Riciniello, nostante la giornata infrasettimanale, era vestito a festa,cosa che non accadedeva da tempo. Il derby è capace di risvegliare amore, passione, orgoglio.
Al cuor non si comanda, è proprio vero. E pensare che si trattava solo di un antipasto rispetto a ciò che sarà poi il derby casalingo di campionato in programma ad ottobre.
Melchionna e Selvaggio non hanno affatto snobbato l’impegno, facendo scendere in campo due ottime formazioni, con tanti giovani ormai in rampa di lancio e lasciando qualche big non proprio al meglio in panchina.
Nelcorso del primo tempo, giocato con buon piglio da ambedue le contendenti, grosse occasioni da rete non se ne registrano. Da annotare al 3° una respinta in angolo di Capodici su punizione ben calciata dai formiani.
Al 4° Bosco è fermato per fuorigioco dal direttore di gara dopo che si era trovato a tu per tu con Leone.
Buon Gaeta dunque nella prima frazione di gioco con Melchionna che indovina la marcatura di Siciliano, vera e propria fonte di gioco biancazzurra con il vivace Bosco.
Al 16° circa Scipione atterra in area Emma e l’arbitro decreta il calcio di rigore, di cui si incarica Leccese e vantaggio gaetano.
Al 25° Mariniello è travolto da Capodici. Inevitabile il penalty.
Va a battere lo stesso ex calciatore biancorosso, che non fallisce.
Al 31° Scipione, precedentemente ammonito, becca il secondo giallo e raggiunge in anticipo lo spogliatoio.
Con il Formia in dieci,i padroni di casa cominciano a fare veramente la voce grossa e soltanto una buona dose di sfortuna impedisce loro di raddoppiare. Al 33° Emma è autore di un bel tiro dopo un rapido contropiede.
Un minuto dopo Reali, subentrato a Mantoan colpisce il palo. Nei minuti di recupero, cinque per l’esattezza
concessi dall’arbitro, succede un po’ di tutto.
Al 46° viene negato al Gaeta un calcio di rigore per un fallo apparso a tutti netto. Due minuti più tardi Capodici viene espulso per un accenno di testata nei confronti di un avversario.
Gli ultimo 120 secondi vedono l’esordio di Di Emma tra i pali.
L’incontro si conclude in parità ma ai tifosi presenti, come pure al tecnico, questo Gaeta dei giovani non è dispiaciuto.
Complimenti alle due squadre per la correttezza e sportività mostrate in campo, ed era un derby…e che derby!

Pol. Gaeta: Capodici; Di Emma; Elitro; Armenio; Calabrese;Fortunato (42° st Colozzi M.);Emma;
Leccese;Sandu (30° Visciglia);Bosco;Mantoan (19° Reali).A disp. Maffeo; Romeo; Colozzi F.;
Arena; All. Felice Melchionna

Formia 1905: Leone(23° Falco); Scipione; Pirolozzi;Volpe;Diana;Bianchi;Cacace;Pellino (23°
Mariniello);Doukar;Siciliano;Iezzi (32° st Amitrano); A disp. Carcarino;De Santis;ParasmoRicca;
All.Giuseppe Selvaggio

Arbitro: Sig. D’Aquino di Roma (ass. Carnevale Cocco di Frosinone)

Ammoniti: Emma ed Elitro (Gaeta) ,Pellino e Scipione(Formia). Espulsi: Capodici
(Gaeta),Scipione e Siciliano (Formia)

Note: pomeriggio caldo, spettatori circa 500 con rappresentanza di tifosi ospiti.

Filippo De Cara www.polisportivagaeta1931.it