ROMPETE LE RIGHE PER I BIANCOROSSI CHE DI BUON MATTINO SI SONO ALLENATI AL RICINIELLO. MARTEDÌ POMERIGGIO LA RIPRESA DELLA PREPARAZIONE. I CHIARIMENTI DEL DG CICALESE

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Quest’ oggi di buon mattino larga parte dei biancorossi si è allenata al Riciniello agli ordini di mister Melchionna. Più di un’ ora di seduta e poi è arrivato il rompete le righe. Il gruppo si ritroverà martedì pomeriggio per la settimana di allenamento tipo, quella di avvicinamento alla prima giornata di campionato in programma domenica 4 settembre. In settimana però, il 1 settembre è stata già ufficializzata, sempre al Riciniello, un’ amichevole con l’ Insieme Ausonia (Promozione). “Anche questa mattina abbiamo assistito ad un interessante allenamento, in cui ho potuto apprezzare determinazione convinzione da parte di tutti i ragazzi – ha spiegato il direttore generale Cicalese – Abbiamo tutte le ragioni per essere soddisfatti. Oggi certamente non eravamo al completo, in quanto essendo la seduta di primo mattino due ragazzi di Roma umanamente avrebbero dovuto viaggiare di notte per essere presenti ed abbiamo preferito dispensarli. Altri quattro atleti erano assenti giustificati ed autorizzati solo per oggi ad allenarsi seguendo una specifica tabella, nelle località di residenza .Certo, se qualcuno pensa ai numeri sbaglia. Contano i numeri che si hanno nel curriculum, non il totale dei calciatori in una rosa. Avere a disposizione trenta calciatori francamente mi sembrerebbe un tantino eccessivo. Ne bastano 23-24 ma di buona qualità. Ecco credo che in settimana dopo attente valutazioni avremo il gruppo definitivo che si attesterà attorno a tale numero. Consentitemi poi di dire che abbiamo un valido massaggiatore, poi un ottimo preparatore dei portieri quale Mollo, già qui ai tempi della D, e che fa anche il secondo. E quindi mister Melchionna che come fatto brillantemente in passato si occupa personalmente anche della parte atletica. A cosa servirebbe aggiungere un preparatore atletico qualsiasi allo staff? Solo a far numero? E qui come vedete inevitabilmente torniamo alla storia dei numeri….”