ROSARIO MAZZA: “CONTENTO DI ESSERE RIMASTO A GAETA. PROVEREMO AD ARRIVARE SEMPRE PIU’ SU”

Rosario Mazza

Sala stampa del Giovedì con l’esterno d’attacco biancorosso Rosario Mazza, classe ’96 di Torre del Greco, uno degli under più quotati del Campionato di Eccellenza.

Mazza, questa è la tua seconda stagione a Gaeta….

Sì, e devo dire la verità sono molto contento di essere rimasto. Lo scorso anno nella seconda parte del campionato ho giocato con continuità e quindi su richiesta della società sono rimasto volentieri. E poi mi piace la città in cui mi trovo molto bene.

La scorsa stagione oltre a dare il tuo apporto alla squadra di Eccellenza, sei stato uno dei protagonisti della splendida e storica cavalcata della Juniores Regionale che è volata in Elite…

E’ una esperienza quella della Juniores della scorsa stagione che rimarrà sempre nel mio cuore. Abbiamo dominato il campionato, tra l’altro inanellando ad inizio stagione una serie magnifica di vittorie consecutive, per poi essere promossi in Elite. Un gruppo di ragazzi unito, compatto, allegro che è riuscito ad imporsi anche superando varie difficoltà, come la mancanza del proprio campo da gioco e della tifoseria.

Partiamo dallo spogliatoio, dal gruppo…com’è la situazione quest’anno?

Quest’anno in Eccellenza c’è un gruppo ottimo davvero, e risultati che stiamo conseguendo lo stanno a dimostrare. E senza unità d’intenti, di compattezza non si va da nessuna parte. Lo vedi con la voglia di non mollare mai che ci caratterizza. Io poi ho legato con tutti.

Mister Melchionna continua a puntare su di te…

Si, anche se nelle ultime due gare sono inizialmente rimasto fuori e poi sono subentrato. Però ho segnato, mi sono insomma fatto trovare pronto. Le scelte sono del mister, che rispetto molto, il mio compito è quello di essere sempre all’altezza quando vado in campo.

Di te si apprezza molto l’umiltà, la semplicità…

Ringrazio tutti coloro che la pensano così. Però è vero che gioco divertendomi e non ho grilli per la testa.

Come ti trovi con il calcio predicato da Melchionna, ovvero gioco tecnico e offensivo?

Come potrebbe non piacermi il calcio del mister? Si gioca palla a terra, seguendo precisi schemi, non  gettando palla in avanti e via. E come vedete sono sempre gli avversari a rincorrere, non il contrario.

Come giudichi l’annata fino ad ora del Gaeta?

Finora ottima. Stiamo andando al di là di ciò che si pensava. L’obbiettivo salvezza stabilito prima dell’avvio di stagione sta per essere raggiunto ed in grande anticipo. Noi chiaramente cercheremo di fare sempre meglio. Siamo davvero soddisfatti.

Certo, un po’ di rammarico c’è per i punti lasciati per strada…

Sì un po’ di rammarico c’è, vedi i successi sfumati in extremis ad Artena ed a Gennazzano con l’Empolitana…Ma comunque non pensiamoci e proseguiamo con fiducia su questa strada.

Concordi anche tu con molti addetti ai lavori che ritengono il Gaeta allo stesso livello delle prime?

Sicuramente anche noi siamo una gran bella squadra. Però lo ripeto, per noi al primo posto c’è la salvezza…poi una volta centrato il bersaglio, se ci si potrà divertire cercando di arrivare più su possibile, perché no?

Che tipo di girone di ritorno vi apprestate a disputare?

L’intento di noi ragazzi è quantomeno quello di ripetere ciò che di buono abbiamo fatto all’andata…poi si vedrà, non è possibile prevederlo…

Per ultimo, domenica sarete attesi a Morolo…

Si tratta senza dubbio di un impegno difficile. Il Morolo all’andata ci mise in difficoltà riuscendo a portare via un punto da Sperlonga…E’ chiaro, noi andremo lì per vincere…è nella nostra natura, nella nostra mentalità.