SU UN CAMPO PESSIMO E RIDOTTO AD UN PANTANO IL GAETA LOTTA, SPRECA E VIENE PUNITO SUI SOLI DUE SPUNTI DEL BORGO PODGORA

BPodg-Gaeta

A.S.D. BORGO PODGORA 1950-POLISPORTIVA GAETA 2-0

A.S.D. BORGO PODGORA 1950: Ristic, Palluotto, Manni (40’ st fiori), Caputi, Sossai, Fratangeli, Vona(29’ st Valenza), Cannariato, Barbazza (8’ st Muzzachi), Martellacci, Martena   A disp. Salvador,Razzini, Bispuri, Porcelli.   All. Stravato

POL. GAETA: Fiorini, Del Brocco, Colozzi (16’ st Pellino), Romeo (28’ st Iannazzo),Fortunato, Di Emma, Matteo, Armenio, Di Florio, Fanelli, Mantoan (36’ Putortì). A disp. Egizzo, Mazza, Del Giudice, Marciano. All. Melchionna

Arbitro: Sig. Ancora di Roma 1 (ass. Sigg. Valente di Roma 2 e Accetta di Tivoli)

Marcatori: 7’ st Sossai, 34’st Fratangeli (BP)

Note: Giornata piovosa. Terreno in pessime condizioni. Spettatori un centinaio circa. Espulso Del Giudice (G) in fase di riscaldamento durante la gara. Ammoniti Palluotto (BP), Fortunato, Matteo, Armenio (G). Angoli 6-2 per il Borgo Podgora

A volte ci si trova in difficoltà a commentare una gara il cui esito finale non rispecchia assolutamente quanto visto in campo. Ma lo si sa, il calcio è anche questo. Vince chi la mette dentro, come si suole dire in questi casi. Ad ogni modo Borgo Podgora e Gaeta si affrontano su un terreno le cui condizioni definire pessime  significherebbe far uso di un eufemismo. Ciò ovviamente a causa delle ripetute piogge dei giorni scorsi e di quella che ha accompagnato la gara odierna. Un pantano, pericoloso anche per la stessa incolumità degli atleti e che sicuramente fa riflettere su come in simili circostanze sia giusto decretarne l’impraticabilità, come ampiamente esposto da dirigenti e calciatori gaetani al direttore di gara prima del fischio d’inizio. E proprio lo stato pietoso del campo ha impedito qualsiasi accenno di gioco da parte delle due squadre, che spesso si sono affidate a lanci lunghi oltre che impegnarsi in contrasti nel fango.La squadra di mister Melchionna (stessi uomini di domenica scorsa con il Cecchina) certamente  per caratteristiche tecniche e manovriera,pur risultando propositiva  è risultata in particolare  penalizzata dal terreno di gioco. Per circa mezz’ora sul taccuino non si segnalano azioni degne di nota. Al 32’ però il Gaeta va vicinissimo al gol. Da un’ottima iniziativa di Matteo parte l’assist al centro per Fanelli che non riesce a trafiggere Ristic il quale devia in angolo. Sul conseguente tiro dalla bandierina una deviazione di Di Emma sulla respinta del portiere per poco non risulta vincente. L’incontro prosegue poi fino al 45° senza sussulti. Ad inizio ripresa Matteo ha una buona opportunità da posizione favorevole ma spreca tentando un timido pallonetto. Due minuti dopo è il Borgo Podgora a portarsi in vantaggio in seguito allo spunto di Martellacci che poi lancia al centro. Il pallone rallentato dal terreno si ferma proprio davanti alla porta ed è lesto Sossai ad approfittarne ed a buttarla dentro. All’8’ Stravato manda in campo il difensore Muzzachi al posto di Barbazza. Fratangeli così può tornare al suo ruolo naturale di centrocampista. Proprio il  neo entrato al 12’ travolge Matteo in area di rigore ed il Sig. Ancora assegna il penalty al Gaeta. Matteo si incarica dell’esecuzione ma il suo tiro viene parato da Ristic. Melchionna sostituisce Colozzi con Pellino. Romeo arretra sulla linea difensiva. L’arbitro espelle Del Giudice che si stava riscaldando con i compagni di squadra. Gli ospiti provano a portarsi in avanti alla ricerca del pareggio magari legato all’episodio, viste le difficoltà legate al terreno di gioco. Alla mezz’ora sostituzione per entrambe le squadre. Iannazzo per Romeo nel Gaeta e Valenza per Vona nel Borgo Podgora . Al 32’ una mischia davanti alla porta di Ristic ma ne viene fuori un nulla di fatto. Al 34’ raddoppio dei nerazzurri con Fratangeli su assist di Valenza. Ultimi cambi nel finale con Putortì che rileva Mantoan nel Gaeta e Fiori che sostituisce Manni, autore di una pericolosa conclusione, nelle fila dei padroni di casa. Prima del triplice fischio arbitrale ci prova ancora su punizione  ma senza esito il Gaeta. Oggi non è giornata. L’incontro termina così con la vittoria del Borgo Podgora per due a zero. I ragazzi di Stravato hanno avuto  il merito di capitalizzare le uniche due occasioni avute durante la gara, entrambe nella ripresa. Il Gaeta, che ha lottato per novanta minuti e che poteva chiudere in vantaggio il primo tempo, esce dal campo addirittura con una sconfitta per 2 a 0.