UN BEL GAETA LIQUIDA AL RICINIELLO LA PRATICA ARTENA

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Pol. Gaeta – Vis Artena 1-0

POL. GAETA: Maffeo; Fortunato (46° Sandu); Colozzi; Bosco; Rea; Di Emma; Mantoan; Romeo (66° De Lorenzo); Matteo (84° Arena); Visciglia; Zingrillo;   A disp.: Cuomo; De Meo; Cardi; Leccese;  All.: Sig.  Melchionna

VIS ARTENA: Zattin; Quattrocchi; Pizzuti; Cristofari (79° Innocenzi); Padovani; Cianni R. (68° Germini); Romagnoli; Simone; Casagrande; Valentino (58° Cianni D.); De Angelis      A disp. Zazzaro; Pomponi; Nardi; Maselli     All.: Sig. Di Cori

Arbitro: Sig. Perri di Roma 2 (assistenti Monaco e Aucello di Roma 2)

Marcatore: 8° Di Emma (G)

Note: Giornata nuvolosa ed a tratti soleggiata ma non particolarmente fredda. Spettatori circa 200. Angoli 3-1 per l’Artena. Ammoniti Zingrillo e Di Lorenzo (G), Simone, Padovani, Casagrande (A).

Gaeta ed Artena si affrontavano oggi al Riciniello in una gara importante per entrambe le compagini. In particolar modo il Gaeta che avverte il bisogno di guadagnare ulteriori posizioni in classifica atte a garantirle una certa tranquillità futura. Del resto mister Melchionna la sfida  l’aveva preparata molto bene in settimana, chiedendo perentoriamente ai suoi determinazione, cattiveria agonistica, concentrazione e spirito di sacrificio. Ed alla fine considerato il risultato ma soprattutto la risposta in campo dei suoi ragazzi possiamo dire che è stato accontentato. Il tecnico biancorosso, che per l’occasione può contare su dei rientri pesanti all’inizio opta per un 3-5-2 che sembra offrirgli più garanzie. Passano solamente otto minuti di gioco e il Gaeta si porta subito in vantaggio. Calcio di punizione di Visciglia con pallone servito a Mantoan. L’esterno dalla destra lascia partire un cross che viene ribattuto con i pugni da Zattin. La sfera arriva sui piedi di Di Emma che non ci pensa due volte a tirare in porta, riuscendo a centrare il bersaglio. Partita che si mette in salita per i rossoverdi subito costretti a rincorrere, per lo più con un Gaeta in palla e che ha preso in mano le redini del gioco. Al 20° sussulto degli ospiti che su angolo di testa colpiscono la parte esterna del palo. Un minuto dopo occasione davvero ghiotta per il raddoppio da parte del Gaeta con Matteo lanciato a rete e l’uscita provvidenziale di Zattin che devia in angolo. Al 25° nuovamente i biancorossi vicino al gol ed ancora con Matteo che su cross di Mantoan fallisce di un soffio la marcatura.Il Gaeta è manovriero, ben messo in campo ed a tratti spettacolare. Brutto colpo subito al 29° da Matteo, colpito da un avversario, con il direttore di gara che non ravvisa l’evidente irregolarità. Al 30° da registrare un interessante spunto ben neutralizzato a terra da Maffeo, dei ragazzi di mister Di Cori che si affidano a dei lanci improvvisi. Poi l’Artena comincia a spostare il proprio baricentro in avanti con l’evidente intenzione di mettere in difficoltà i gaetani. Intenzione che però resta tale in quanto fino al termine della prima frazione di gara non accadrà più nulla. La ripresa inizia con un cambio da parte di Melchionna che fa entrare Sandu al posto di Fortunato, non al meglio. Ora i biancorossi si sistemano con un 4-4-2. Al 57° bella iniziativa di Sandu con tiro parato da Zattin. Al 58° il direttore di gara ferma Matteo in posizione favorevolissima per un inesistente fuorigioco (tanti i fischi partiti dalla tribuna all’indirizzo dell’arbitro nell’occasione). Arriva poi il momento del ritorno in campo dopo tre turni di squalifica per il bomber De Lorenzo, che rileva Romeo. Siamo al 66° e la gara non vive momenti esaltanti. Il Gaeta gestisce bene il risultato con l’Artena che non riesce a mettere alle corde i biancorossi, nonostante i tanti fraseggi ed una certa vivacità, però sterile. Sessanta secondi dopo l’arbitro scontenta nuovamente i padroni di casa fischiando un nuovo offside alquanto dubbio. A pochi minuti dal novantesimo Melchionna sostituisce Matteo con il giovane Arena. Dagli spalti tanti gli applausi per l’attaccante gaetano autore di un’altra bella prova. All’89° spettacolo in campo. Mantoan servito bene dalla destra mette al centro per De Lorenzo che si alza in rovesciata e colpisce il pallone, bloccato da Zattin. Esecuzione stilisticamente perfetta. Positivo anche l’apporto dato dallo stesso De Lorenzo, un leoncino capace di lottare su ogni pallone e di sacrificarsi. Il direttore di gara concede poi quattro minuti di recupero, superflui visto che in campo non succede nulla. Il Gaeta che esce tra gli applausi compie un ulteriore balzo in classifica sapendo giocare bene ma anche soffrire, disimpegnandosi brillantemente nella doppia fase, quella offensiva e quella di contenimento. Per giunta, contro una buona Artena, squadra ostica e che merita appieno la posizione ricoperta in classifica. Certamente un ottimo viatico in prospettiva derby (tra sette giorni a Terracina).