UN GAETA DA APPLAUSI STENDE IL VALMONTONE. SHOW DI MATTEO (SECONDA TRIPLETTA IN SETTE GIORNI). BRUTTO INFORTUNIO AL BRACCIO PER ARMENIO TRASPORTATO IN OSPEDALE

Valmontone-Gaeta

VALMONTONE-GAETA 0-4

VALMONTONE: Fortunati; Macci; Bailonni (77° Fontana); Tucci (51° Pepe); De Angelis; Pecchi; Battista; Fabbrizzi (51° Cravea); Capozzi; Angelucci; Caramanica.  A disp. Duca; Pecchi; Marcotulli; Bonafede   All. D’Auria

GAETA: Cuomo; Sandu(80° De Meo); Colozzi; Romeo; Rea; Di Emma; Zingrillo; Leccese; Matteo(86° Emma); Visciglia; Armenio(35° Fortunato)  A disp.: Maffeo; Ottobre; Cardi; Monaco    All. Melchionna

Arbitro Sig. Caltabiano di Roma 2. Assistenti Franchitto di Cassino e Conti di Frosinone

Marcatori: 18°, 26°, 43° Matteo; 36° Rea

Note: Giornata fredda con sporadica pioggerellina. Spettatori circa 50. Brutto infortunio al braccio per  il calciatore del Gaeta  Armenio trasportato in autoambulanza all’ospedale. Ammoniti Colozzi, Visciglia (G), Caramanica, Fortunati e Macci (V). Espulso per doppia ammonizione Rea (G). Angoli 4-2 per il Gaeta.

Il Gaeta sul campo gioca la sua partita così come l’aveva preparata alla vigilia mister Melchionna e si sbarazza in maniera agevole del malcapitato Valmontone. Un cliente quest’ultimo per niente facile e soprattutto non una squadra giovane e in disarmo come molti l’avevano dipinta. A dire il vero di giovani in campo probabilmente quest’oggi ne aveva più il Gaeta, straordinariamente caparbio, determinato e desideroso di portar via i tre punti da Genazzano. All’inizio è subito il Valmontone a portarsi in avanti, deciso a sfruttare  un avvio fulminante. Ma i ragazzi di Melchionna prendono subito le misure e cominciano ad imbastire belle trame. Tuttavia al 10° Rea è costretto a fermare con la forza un avversario lanciato a rete, dopo una indecisione retroguardia gaetana. Per il difensore arriva il cartellino giallo con proteste del Valmontone che chiedeva il rosso per fallo da ultimo uomo. Al 18° il Gaeta va in gol con Matteo che approfitta di un errore grossolano del portiere, che aveva in pratica rimesso il pallone colpendo dei calciatori. Bravo l’attaccante gaetano poi ad incunearsi e a battere a rete. Al 20° una grossa opportunità per il Valmontone con tre uomini soli davanti a Cuomo. Offside chiaro, palese  ma il direttore di gara non fischia. Fortunatamente per il Gaeta il pallone viene scagliato oltre la traversa. Tre minuti Sandu dopo nel tentativo di saltare un avversario scivola in aria e sfuma così una possibile occasione per raddoppiare. Ma con il Gaeta di oggi non c’è nulla da fare. Al 26° continua lo show di Matteo che entra in area, supera anche Fortunati e segna il suo secondo gol. Azione spettacolare. Al 30° Sandu con un bel diagonale sfiora la rete. Il pallone in questa circostanza sfiora il palo. Purtroppo poi al 35°il centrocampista Armenio, davvero attivo fino a quel momento, cadendo si infortuna seriamente al braccio. Il ragazzo si rialza ma è evidente a tutti, in campo e sugli spalti che occorre trasportarlo in ospedale. Ed è ciò che avviene immediatamente con l’arrivo in campo dell’ambulanza. Vivaci proteste piovono dagli spalti all’indirizzo del direttore di gara, reo di aver preteso lo spostamento prima dell’inizio della gara, dello stesso mezzo di soccorso dalla  pista di atletica, in altra area. Melchionna sostituisce Armenio con Fortunato.Al 36° Rea è bravo intervenendo nell’area ospite e a mandare il pallone in rete. 3 a 0 ma il Gaeta non sembra accontentarsi. I biancorossi non sbagliano nulla e per gli avversari è buio fitto. Al 43° il solito efficacissimo Matteo dribba gli avversari come birilli e porta a quattro il bottino per i biancorossi (a proposito per il numero 9 biancorosso è la seconda tripletta in sette giorni). L’arbitro concede 5 minuti di recupero e proprio allo scadere Visciglia tira da posizione favorevolissima dopo un ottimo assist di Matteo. Palla fuori. Si può parlare di gol mancato. Ad inizio ripresa il Gaeta si ritrova in dieci uomini per l’espulsione di Rea al 53° dopo una seconda, poco giustificata ammonizione. Ma non cambia nulla, dell’inferiorità numerica non se ne accorge nessuno. Al 64° su angolo ,apprezzabile colpo di testa  di Pecchi che di testa anticipa un difensore ma la palla finisce fuori. Al 64° invece è Leccese che sempre di testa sfiora il gol. Si arriva ad un quarto d’ora dal termine ed il tecnico gaetano sostituisce Sandu con De Meo. Al minuto 82 onde evitare il peggio a Fortunati non resta altro che uscire e commettere fallo su Matteo, rimediando il cartellino giallo. A quattro minuti dalla fine ultimo cambio per il Gaeta con Emma che va a rilevare l’”esagerato” Matteo. Due i minuti di recupero concessi dal direttore di gara. C’è tempo per un’altra clamorosa palla-gol per gli ospiti con Visciglia che si divora il gol, con pallone deviato in angolo da un avversario. Finisce così 0-4 per il Gaeta, protagonista di un’ottima interpretazione della gara. Un successo che i biancorossi dedicano completamente allo sfortunato Armenio, a cui al termine della gara sono stati rivolti gli auguri di pronta guarigione anche dal Valmontone.