UN GAETA GIOVANE E DETERMINATO PUNITO A MOROLO DAGLI EPISODI (DUBBI SU ALCUNE DECISIONI ARBITRALI).PAREGGIO RISULTATO PIU’ GIUSTO

Immagine 096

MOROLO-GAETA 3-1

MOROLO: Salvitti; Kanku; Orsinetti; Capuano; Lisi; Frioni; Paris (60° De Angelis); Morici; Salvi (60° Frasca); Cacciaglia; Carlini A.     A disp.: Sidqi; Marongiu; Carlini E.; Gaitan; Martino       All. Perrotti

GAETA: Cuomo; Mantoan; Colozzi; Romeo; Fortunato; Di Emma; Sandu (81° Monaco); Leccese Sam.(74° De Meo); Ottobre (63° Matteo); Visciglia; Zingrillo.     A disp.: Maffeo; Camboni; Cardi; Leccese Sim.   All. Melchionna

Arbitro: Sig. Di Matteo di Roma 2 (Ass. Sig. Girolami e Visinoni di Aprilia)

Marcatori:  29° Di Emma (G), 40° Frioni (M), 71° Carlini (M) calcio di rig., 88° De Angelis (M)

Note: giornata fredda ma particolarmente soleggiata. Spettatori una sessantina circa. Ammoniti: Cacciaglia, Carlini, Frioni,De Angelis, Lisi (M), Di Emma, Romeo, Visciglia (G). Angoli  7-5 per il Morolo

Morolo e Gaeta tornano nuovamente ad affrontarsi dopo che le proibitive condizioni del Marrocco dello scorso 20 gennaio avevano reso impossibile lo svolgimento della gara, sospesa nel corso dell’intervallo. Morolo quest’oggi privo per squalifica della punta Perrotti e Gaeta decimato dalle numerose assenze, tutte di rilievo. I biancorossi schierano una formazione imbottita di giovani e curiosità, in campo  ben cinque ragazzi proprio di Gaeta . Comincia la gara ed il Gaeta non sembra mostrare alcun timore reverenziale nei confronti del quotato avversario. Anzi  dopo pochi minuti sono i biancorossi ad assumere l’iniziativa ed a  farsi apprezzare. Ciociari comunque che poi si rendono pericolosi al 12° ma Cuomo è bravo ad uscire ed a togliere il pallone ai padroni di casa. Al 22° Carlini ben servito in area spedisce  il pallone sopra la traversa. Occasione un minuto dopo per il Gaeta con Zingrillo bravo ad approfittare di un calcio di punizione battuto rapidamente e ad incunearsi in area. Ne viene fuori un tiro-cross di una certa pericolosità sul quale non si avventa nessun compagno di squadra. Al 29° Gaeta in gol. Angolo battuto dal capitano che dopo uno scambio con Leccese al volo  scodella al centro. Salvitti respinge ma nulla può sull’efficace colpo di testa di Di Emma. Si arriva al 40°, quando il direttore di gara, non apparso brillante, assegna un dubbio calcio d’angolo al Morolo. I calciatori gaetani chiedono invece la rimessa dal fondo. Da questo primo, probabilmente inesistente calcio d’angolo ne scaturisce poi un altro sui cui sviluppi i ciociari si riportano in parità. E’ Frioni che entrando in maniera fin troppo decisa su Cuomo riesce a mettere in rete. Dunque pareggio maturato a seguito di due sospette situazioni di gioco. Tre minuti dopo Cuomo nega il gol a Morici lanciato da Frioni. Ottimo in questa circostanza l’esperto portiere gaetano. E due minuti dopo sempre Cuomo nega il gol a Carlini. Il direttore di gara concede un minuto di recupero e si si va poi negli spogliatoi sul risultato di parità. Neanche il tempo di iniziare la ripresa che il direttore di gara tira fuori il cartellino giallo per Di Emma. Sarà solo il primo della serie. Al termine se ne conteranno ben cinque per il Morolo e tre per il Gaeta. Un po’ curioso per un incontro decisamente corretto. All’8° per poco Di Emma non sorprende Salvitti con un gran tiro dalla distanza. L’estremo difensore ciociaro alza sopra la traversa. Al 15° ben servito da Ottobre Mantoan si presenta davanti al portiere ma purtroppo riesce solo a colpire con la punta del piede ed il portiere para facilmente. Al 63° Melchionna decide di mandare in campo Matteo, tra l’altro un ex come Cuomo, anche se l’attaccante è in precarie condizioni fisiche. Cinque minuti più tardi l’arbitro ravvisa un fallo di Di Emma nei confronti di Carlini ad una manciata di metri dal limite dell’area. Batte lo stesso attaccante ciociaro e pallone respinto dalla barriera. Ma lo stesso Carlini dopo aver recuperato il pallone va giù  proprio al limite dell’area ,secondo l’arbitro per un fallo di Visciglia. Anche qui una decisione assai discutibile. Siamo al 71° e sul pallone va nuovamente il capocannoniere del campionato, che tira ed ecco che il sig. Di Matteo assegna il calcio di rigore al Morolo.  A  suo avviso Romeo posizionato in barriera avrebbe colpito il pallone con il braccio. Il centrocampista gaetano protesta asserendo che la sfera avrebbe toccato sotto l’ascella. Sul dischetto va Carlini e il Morolo si porta in vantaggio.  Risultato che punisce oltre misura un bel Gaeta. Al 79° Frasca salta due avversari e poi calcia angolando magistralmente il pallone. Ma la risposta di Cuomo è spettacolare, un’ottima deviazione sul fondo. Al 42° Visciglia su calcio di punizione si fa trovare pronto e batte a rete. Pallone di poco fuori. A due minuti dalla fine è De Angelis a portare a tre le reti per la sua squadra, dopo aver anticipato l’intervento di De Meo (subentrato a Leccese). Il direttore di gara concede cinque minuti di recupero. Al 94°uno splendido tiro dalla distanza di Mantoan viene deviato in angolo dal portiere. Allo scadere ottima serpentina di Matteo e altra parata in angolo del portiere. In conclusione, si può dire che un Gaeta giovane, ma determinato, motivato è stato autore di una bella, positiva prova in terra ciociara, non demeritando affatto al cospetto dell’avversario, quasi al completo (tranne Perrotti). Anzi, senza dubbio il pareggio per quanto visto in campo sarebbe stato il risultato più giusto. Biancorossi puniti dagli episodi. A fine gara sconfortato il centrocampista Romeo: “Il  direttore di gara ha detto che gli era sembrato  che io avessi colpito il pallone con il braccio-ha commentato il biancorosso- Ma gli ho giurato che la  sfera ha battuto nella zona sotto l’ascella”.Risultato a parte mister Melchionna ha detto di essere “particolarmente soddisfatto per aver visto all’opera un Gaeta giovane e che fa ben sperare per il futuro, che ha fatto gioco e che ha tenuto testa ad una delle più forti squadre del girone.”