UN PARI ROCAMBOLESCO A LATINA TRA L’AGORA E IL GAETA: 4-4 IL FINALE CON LA JUNIORES BIANCOROSSA CHE IN NOVE SEGNA DUE GOL E SALVA IL RISULTATO

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AGORA FC: Di Pietro, Guizzo, Anzalone, Truzzi (13 st Casaletti), Rosano, Rossi, Siciliano (44’ st Brignola), Riondato (11’ st Alberton), Barbato, Pipolo (15 st Policano), Gallo. A disp.Spadon, Morgagni, Scalia.  All.Milani

POL. GAETA: Andolfi, Iorio, Baiano (23’ st Galeno), Mazza, Colozzi, Popolla, Vaudo (14’ st Carpisassi), Avella, di Luca, Ottobre, Perito. A disp.Sorgente, Lauretti, Pescatore, Faiola.   All. Visciglia

Arbitro: Sig. Savoca di Aprilia

Marcatori: 9’ pt aut. Rosano (G), 27’ pt Baiano (G), 31’ pt Barbato (A), 5’ st Siciliano (A), 8’Truzzi (A), 25’ st Alberton (A), 27’ st Mazza (G), 48’st Galeno (G)

Espulsi: Avella, Ottobre e l’allenatore Visciglia (Gaeta). Ammoniti Guizzo, Truzzi, Rossi, Riondato, Pipolo (A), Baiano (G). Angoli 3-1 per l’Agora.

A Latina un pareggio a dir poco rocambolesco tra l’Agora FC e la Polisportiva Gaeta in una gara valida per il campionato Juniores Regionali. Il primo tempo per quanta riguarda supremazia territoriale e gioco è completamente appannaggio del Gaeta. La squadra di Visciglia già al 9’ si porta in vantaggio grazie ad un autogol di Rosano. Al 12’ fa tutto bene Vaudo ma la sua conclusione è debole. I padroni di casa non si affacciano mai dalle parti di Andolfi. E il Gaeta insiste per cercare di incrementare il vantaggio. Quasi alla mezz’ora Ottobre calcia benissimo una punizione con il pallone che finisce di pochissimo fuori. Un minuto dopo assistiamo ad una bella discesa di Baiano sulla sinistra conclusasi con un tiro che toccato dal portiere rossoblu finisce in rete. Al 31’ i padroni di casa capitalizzano l’unica occasione capitatagli e per giunta su palla inattiva. Su calcio piazzato, Barbato tutto solo non ha difficoltà a battere a rete di testa. Il primo tempo termina 2-1 per i gaetani. Ad inizio ripresa, al 5’ l’Agora, approfittando di un errore del direttore di gara che non rileva una chiara posizione di fuorigioco, riesce a pervenire al pareggio con Siciliano. Addirittura all’8’ i padroni di casa a sorpresa si portano in vantaggio con un gol di Truzzi. Al 17’ secondo giallo per Ottobre che finisce anzitempo negli spogliatoi. Gara quindi che improvvisamente diventa in salita per un Gaeta che per tutto il primo tempo aveva dominato. Il direttore di gara poi espelle il tecnico gaetano Visciglia reo di aver protestato ( ma in maniera rispettosa e civile, senza platealità). Una decisione senz’altro discutibile. Al 25’ arriva il quarto gol dell’Agora con Alberton, subentrato a Riondato. I biancorossi però non demordono e cercano di recuperare il risultato. Al 31’ l’arbitro espelle anche Avella, sempre per doppia ammonizione. A questo punto, a meno di un quarto d’ora dal termine, con l’Agora in vantaggio per 4-2 ed in una situazione di superiorità numerica, la parola fine alla gara avrebbe potuto tranquillamente essere scritta. Invece la caparbietà e la determinazione spingono i gaetani a crederci ancora. AL 27’ Mazza realizza un gol capolavoro su calcio di punizione, con il pallone imprendibile che si insacca sotto la traversa. Con la squadra ospite in nove e sbilanciata alla ricerca del gol, l’Agora per poco non colpisce ancora invece Andolfi si oppone con una efficace uscita. La gara volge al termine, siamo nel recupero, ma c’è ancora un angolo da battere per il Gaeta. Tutti i giocatori in campo sono nell’area di rigore dei padroni di casa. Battuto il corner, il più lesto ad arrivare sul pallone è Galeno che devia in rete. Esplode la gioia dei calciatori in campo e della panchina. Una rimonta sensazionale determinata dalla grinta e dal carattere di un gruppo abituato a lottare e che non si arrende mai. E’stato così sin dalla prima giornata di campionato. Tornando alla gara, possiamo parlare di un buon risultato, visto come si erano messe le cose. Un punto che consente alla squadra gaetana di continuare a guidare la classifica. Sicuramente, considerata soprattutto la differenza tecnica tra le due squadre, i biancorossi dovevano chiudere l’incontro nel primo tempo. In conclusione, possiamo dire che la gara è stata piacevole e mai cattiva, nonostante l’elenco degli espulsi e degli ammoniti possa far pensare il contrario.

Paolo Di Trocchio