VINCE LA MAGGIORE DETERMINAZIONE DELL’ ARCE

gol Kambagu

POL. GAETA – US ARCE 1-2

Pol. Gaeta (3-5-2) :Camara, Matrullo (22’ pt Castriota), Zappalà, Salese, Giudice, De Falco (17’ st Cirelli), Compierchio, Bosco, Figliomeni (10’ st Raiola), Pepe, Kabangu. A disp. Russo, Di Grezia, Pize, Zaccaria. Allenatore Melchionna

Us Arce (3-5-2) : Del Duca, Cardazzi, Grillotti, Pommella (16’ st Gennari), Zazza, Padovani, De Santis (22’ st Iacob), Lillo (43’ st  De Angelis), Courrier, Veloccia, Di Stefano. A disp. Gori, Giona, Tedeschi, Mattone Allenatore Mizzoni

Arbitro: Sig. Colelli di Ostia Lido (assistenti Tasciotti e Minà di Latina)

Marcatori: 11’ pt  Di Stefano (A), 47’ pt  Kabangu (G), 3’ st Cardazzi (A)

Note: prima della gara osservato un minuto di silenzio alla memoria dello scomparso ex presidente della Repubblica Ciampi. Espulso l’ allenatore del Gaeta Melchionna per proteste. Ammoniti Salese, Matrullo, Figliomeni, De Falco, Pepe (G), Pommella, Zazza, De Luca, Di Stefano, Lillo, Veloccia (A). Angoli 4-3 per il Gaeta  2’ rec pt  7’ rec st

 

Al Riciniello il Gaeta  alla ricerca della prima vittoria in campionato affronta l’ Arce ancora a zero  punti in graduatoria. In apertura di gara  è  evidente  la pressione alta in ogni zona del campo della squadra di Mizzoni che non consente mai ai biancorossi partenze pulite, mettendoli in difficoltà. Al 12’ un’ ingenuità del giovane Matrullo che falcia in area di rigore Di Stefano, infortunandosi anche, causa il penalty per gli ospiti. Dal dischetto calcia lo stesso numero undici dell’ Arce ma Camara riesce a respingere la conclusione. Più lesto di tutti Di Stefano si porta sul pallone e insacca. Già il fatto che ai gaetani abbia fatto difetto nell’ occasione una certa reattività, permettendo a Di Stefano di arrivare sul pallone e ribattere a rete, è un segnale dell’ atteggiamento un po’ passivo di oggi della squadra. Al 21’Matrullo dolorante è costretto ad uscire ed al suo posto va in campo Castriota. Si scuote il Gaeta al 23’con un bel tiro di Kambagu anche se centrale, su assist di Comperchio.  Melchionna cambia modulo optando per un 4 – 3 – 3.  Il Gaeta ora riesce  ad allargare il gioco ed a far abbassare gli esterni di centrocampo dell’ Arcei. Al 42’da registrare una pericolosa bordata degli ospiti con la sfera che termina di non molto oltre la traversa. Due i minuti di recupero. Al 47’ il Gaeta perviene al pareggio con un colpo di testa di Kambagu che raccoglie un preciso assist di Pepe. Si rientra negli spogliatoi sul punteggio di  1 a 1. Ad inizio ripresa è l’ Arce ad essere più propositivo. Il pareggio ottenuto in extremis non è bastato a  galvanizzare i biancorossi che tornano in campo con lo stesso atteggiamento remissivo. Al 2’ Camara è bravo a deviare in angolo una conclusione. Sul conseguente tiro dalla bandierina l’ estremo difensore gaetano per ben due volte consecutive riesce a neutralizzare le conclusioni dei ciociari prima di capitolare sul tiro di Cardazzi. Da notare come nessun gaetano presente in area di rigore sia stato lesto ad arrivare sul pallone ed a respingere la minaccia. Al 7’ nuovo salvataggio di Camara e pallone in angolo. Melchionna al 17’ getta nella mischia un altro attaccante, Cirelli che subentra a De Falco. Ora il Gaeta si è sistemato con un 4-4- 2 .Al 20’ ottimo assist di Raiola per Comperchio che in area non calibra bene la conclusione che viene intercettata da Del Duca.  Al 26’ ci prova Cirelli a raddrizzare le sorti dell’ incontro ma il portiere ospite si fa trovare pronto per la deviazione. Nell’ occasione nessuno dei biancorossi arriva a ribattere in rete. Cresce l’ intensità di gioco del Gaeta. Al 31’ su un pericoloso calcio di punizione di Salese la sfera termina a lato di poco. Comperchio tenta l’ iniziativa personale al 36’ ma la sua conclusone finisce  nettamente oltre la traversa. Anche oggi dunque il Gaeta paga l’imprecisione dei suoi uomini d’ attacco. Intanto l’ Arce continua con delle perdite di tempo, sanzionate come nel primo tempo con delle ammonizioni. Proprio per aver protestato su una tale situazione, Melchionna al 40’ viene allontanato dal campo. Sette i minuti di recupero decretati dal direttore di gara ma il risultato resta ancorato sull’ 1-2 per l’ Arce, che festeggia i primi punti in campionato. Alla fine hanno  prevalso la maggiore determinazione, la cattiveria agonistica e la voglia di vincere evidenziate dai ciociari,anche se considerato il numero delle occasioni avute dai padroni di casa, il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto.

LE FOTO DELLA GARA A CURA DI PEPPE BUONAUGURIO