VINTO ANCHE IL RECUPERO A SERMONETA (2-1).ORA E’ RECORD: LA JUNIORES BIANCOROSSA ENTRA NELLA STORIA DELLA POLISPORTIVA GAETA CON 14 VITTORIE CONSECUTIVE SU 14 GARE DISPUTATE

Sermoneta e Gaeta

La Juniores biancorossa apre il nuovo anno così come lo aveva chiuso, ovvero con una bella vittoria. Ed ora non possiamo non parlare di vero e proprio record. Sicuramente a livello regionale nessuna formazione ha collezionato quest’anno la bellezza di ben 14 vittorie consecutive su 14 gare disputate. Ed anche a livello nazionale sarà difficile trovare chi ha fatto meglio dei giovani biancorossi. Un filotto sensazionale, che certamente nei prossimi giorni troverà spazio sui media non soltanto locali. Una stagione sin qui straordinaria che fa entrare di diritto la squadra allenata da Visciglia con l’ausilio di Romeo, nella storia della Polisportiva Gaeta. Non ci sono aggettivi per descrivere l’ottima prima parte della stagione ed il rendimento di tutti ma proprio tutti i componenti di un gruppo unico, unito e convinto della propria forza sin dall’inizio. Ed è tanta la soddisfazione della famiglia Belalba, che oltre a ritrovarsi la squadra di Eccellenza in netta risalita (8° posto),si gode la Juniores dei record. Una formazione questa in cui la Società ha sempre creduto, affiancando all’allenatore ed al vice, uno staff di dirigenti che sanno il fatto loro e sobbarcandosi i vari sacrifici economici tra cui il pullman per tutte le trasferte di campionato. Basti pensare che solo  a Sermoneta causa i rinvii, i gaetani si sono dovuti recare per ben tre volte. Sta pagando il grande lavoro di scouting attuato la scorsa estate dallo staff tecnico biancorosso guidato da Mister Melchionna con l’organizzazione di vari stages. Per non parlare dell’apporto determinante del gruppo dei giovani di Gaeta, di cui è in atto una chiara valorizzazione. E proprio  alcuni dei ragazzi della Juniores trovano costantemente  spazio nella formazione di Eccellenza. Domenica scorsa ad esempio con il Lariano erano in campo dall’inizio, e contemporaneamente ben due ’96. Ma poichè quando si scrive e si fa informazione in maniera seria e corretta occorre basarsi sui fatti e non sulle chiacchiere,  spieghiamo anche come   la favola della Juniores sia partita da lontano. Alla fine di luglio infatti nel ritiro di Campodimele in sala riunioni mister Melchionna informava i calciatori su come la Società intendesse far bene con entrambe le squadre, quella di Eccellenza e quella Juniores. “Vogliamo puntare in alto con la Juniores e per questo motivo tutti gli under della prima squadra, come i ragazzi di Gaeta devono sentirsi onorati di disputare quel campionato”-queste le sue parole. E poi, quei due che sia negli allenamenti che in occasione delle partite ci mettono l’anima. Ci riferiamo all’allenatore, Davide Visciglia ed al suo vice Marco Romeo, pronti a curare ogni dettaglio, a schierare sapientemente la squadra oltre che essere degli ottimi motivatori. Un gruppo così coeso difficilmente lo si era visto. Magnifici, sì è l’aggettivo giusto per questi ragazzi che stanno andando oltre ogni più rosea aspettativa. E così la Juniores dei record è entrata con questa incredidibile sequela di risultati nella storia della Polisportiva Gaeta.Chapeau!

SERMONETA – POL. GAETA 1-2

SERMONETA: Pintore, Fatini (1′ st Venturiero), Pagliaro, Fiaschi, Nardi, Nardin, Fiocco (34′ st Cargnelutti), Silvestri, Coriddi (41′ st Battisti), Noce(42′ st Carpineti), Panetta, A disp. Tagliaferri,Fiorentino,Fiaschetti. All. Del Grosso

POL. GAETA: Andolfi, Iorio, Baiano, Pellino, Colozzi, Popolla, Vaudo (38′ Pescatore), Avella (3′ st Galeno), Ottobre, Mazza, Perito. A disp. Egizzo, Sorgente, Armenio, Lauretti. All. Visciglia

ARBITRO: Sig. Corbo di Cassino

MARCATORI: 6′ st Coriddi (S), 24′ st Ottobre, 34′ Vaudo (G)

ESPULSI: Pintore (S), Pagliaro, Silvestri  (S) al termine della gara,  Baiano, Ottobre (G). AMMONITI Nardin, Panetta (S), Mazza, Perito (G) ANGOLI  3-2 per il Sermoneta

 

Sermoneta e Gaeta oggi si trovano di fronte per la terza volta (dopo i due precedenti rinvii dovuti ad impraticabilità di campo ed a sopraggiunta oscurità). Subito in avanti il Sermoneta che al 9′ con Fiaschi effettua una conclusione che termina a lato. I padroni di casa appaiono molto determinati ed al 14′ Andolfi è chiamato ad una prodezza su un colpo di testa ravvicinato. Poi, superati i primi minuti il Gaeta, costretto ad adattarsi ad un pessimo terreno di gioco, comincia ad affacciarsi dalle parti di Pintore. Al 19′ un bel tiro di Ottobre finisce a lato di poco. Al 35′ un episodio che potrebbe cambiare l’equilibrio tra le due squadre: l’arbitro espelle il biancorosso Baiano. Il Gaeta non si scompone affatto e lotta su ogni pallone. Intanto sale la tensione tra le due squadre. L’arbitro più di una volta è costretto a placare gli animi. Un clima infuocato in cui il Gaeta cerca di non lasciarsi coinvolgere. In chiusura di tempo al 48′ ci prova Coriddi da favorevole posizione me il calciatore è in chiara situazione di fuorigioco. Ad inizio ripresa il Sermoneta trova il gol. Siamo al 6′, l’autore è Coriddi. Animi accesi anche nel corso del secondo tempo. Punito con il cartellino rosso il n.8 Silvestri. Il Gaeta spinge alla ricerca del pareggio, facendo attenzione alle ripartenze degli avversari. Lotta come un leone a centrocampo e in difesa Pellino. L’impressione è che i biancorossi possano segnare da un momento all’altro. E difatti al 24′ ricevendo l’assist su calcio di punizione battuto da Mazza, Ottobre con una semirovesciata trafigge Pintore. Al di là del gol buona davvero la prova del centravanti gaetano. Come pure quella di Vaudo che al 31′ impegna con un gran tiro il portiere del Sermoneta, che respinge in angolo. Tre minuti dopo Vaudo porta in vantaggio il Gaeta scaraventando in rete di testa il pallone su un cross di Ottobre. Il direttore di gara dopo un pò espelle lo stesso Ottobre. Il Gaeta in nove cerca di resistere agli attacchi dei padroni di casa, che negli ultimi minuti di gioco e di recupero, ben sei, si trasformano in un vero e proprio forcing. Ma gli indomiti biancorossi sono attenti fino fino al 51′, quando l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.