VITTORIA FONDAMENTALE PER IL GAETA CON IL LARIANO VELLETRI

Gaeta-lariano Velletri

GAETA-LARIANO VELLETRI 2-0

POL. GAETA: Maffeo; Mantoan; Di Emma; Bosco; Fortunato; Rea; Arena (46° Leccese Sa. ); Romeo; Emma (81° Monaco); Matteo; Zingrillo (90° Vaudo)    A disp.: Cuomo; De Meo; Allegretto;Leccese Si;     All. Melchionna

LARIANO VELLETRI: Mattogno; Tiburzi (39° Tagliabue); Moroni; Prati (64° Tartaglia); Tartaglione; Romaggioli; Mattia; Bornigia; Campagna; Scacchetti; Ciorciolini (69° Soldano)    A disp.: Mariani; Zarlenga; Lelli           All. Conti

Arbitro: Sig. Greco di Roma 1 (Ass. Tucci di Albano Laziale e Barone di Roma 1)

Marcatori: 50° Matteo, 82° Zingrillo R (G)

Note: spettatori 200 circa. Giornata molto calda. Espulso: Romaggioli (LV). Ammoniti: Romeo, Matteo, Emma, Di Emma, Leccese, Vaudo (G), Bornigia, Tiburzi,Tartaglione, Mattogno (LV). Angoli: 8-5 per il Gaeta

Il Gaeta oggi ha compiuto un passo probabilmente decisivo in ottica salvezza diretta. Anche se la matematica ancora non c’è, con il successo sul Lariano Velletri i biancorossi in pratica si sono allontanati definitivamente dalla zona playout. Una gara, quella contro i romani, apparsa subito meno agevole del previsto. Del resto gli ospiti si giocavano una delle residue ormai possibilità per scongiurare il baratro in compagnia dell’Anitrella. Il Lariano Velletri nel corso del primo tempo si è dimostrato avversario ostico, essendo sceso in campo con determinazione e notevole spirito combattivo, anche ovviamente per sopperire alla chiara differenza tecnica nei confronti dei gaetani.I biancorossi, complice il gran caldo, non riuscivano a sciorinare l’abituale gioco e di conseguenza a mettere in difficoltà i ragazzi di mister Conti. All’11° erano proprio i gialloverdi a rendersi pericolosi con il pimpante Scacchetti che lasciava partire un gran tiro che colpiva il palo. Pronta risposta del Gaeta al 17° con un efficace tiro di Matteo deviato in angolo da Mattogno. Su conseguente corner Di Emma da buona posizione non incornava bene. Al 35° è bravo Maffeo ad anticipare di un soffio Soldano. Tanti gli ammoniti in campo nonostante la gara non sia affatto nervosa e le squadre particolarmente scorrette. Grandi emozioni non ve ne sono. Il direttore di gara concede due minuti di recupero. Al 46° il Gaeta ci prova ancora prima con Emma e poi con Zingrillo. Finisce 0-0. Ad inizio ripresa Melchionna lascia negli spogliatoi Arena e manda in campo al suo posto Samuele Leccese. Biancorossi subito alla conclusione con Rea che lascia partire un tiro sul quale tenta la deviazione Leccese ma che finisce fuori. Un minuto dopo Lariano Velletri pericoloso davanti alla porta di Maffeo.Padroni di casa  in vantaggio al 50° quando Matteo di testa insacca su cross di Zingrillo dalla destra. Replica al 52° il Lariano Velletri con un tiro su calcio di punizione di Prati sul quale si avventa Maffeo che devia in angolo. Al 57° Zingrillo ha la possibilità di battere a rete, di piazzarla ma calibra male. Il Gaeta cerca  in tutti i modi la seconda marcatura. Al 58° Emma viene fermato erroneamente per offside dal direttore di gara, quando invece la posizione irregolare era di Matteo. Emma ci prova ancora al 67° con una bellissima girata dalla distanza che termina di non molto sulla traversa. Al 75° nitida occasione gol per il Gaeta. Leccese serve un assist d’oro a Emma che ad un passo dalla porta batte a rete ma il pallone colpisce la traversa e torna in campo. All’82° Matteo lanciato da Zingrillo viene steso dal portiere. Si incarica del penalty Zingrillo, che non sbaglia. Tre minuti dopo altra occasione gol per il Gaeta con Matteo che si invola verso la porta avversaria.Bravo Mattogna a parare. Romaggioli poi si becca il secondo cartellino giallo e viene espulso. Bravo Mattogna a parare.  Quattro poi i minuti di recupero che l’arbitro concede. E c’è ancora il tempo per una nuova azione insidiosa dei biancorossi con il solito Matteo che si lancia in contropiede, batte  a rete ma un difensore riesce a deviare il pallone.La gara si chiude sul risultato di 2-0 per il Gaeta. Festa in campo e sugli spalti, la zona playout è lontana.