VITTORIA PER 2 a 0 AD ARCE PER IL GAETA JUNIORES REGIONALI. SECONDO SUCCESSO CONSECUTIVO E VETTA CHE SI AVVICINA

Campo-sportivo-Arce

ARCE – POL. GAETA 0-2

Arce : Calcagno, Pellegrini, Di Stefano (1 st Guglietta), Curic (31 st Biordi), Paolozzi,  Conti, Iaboni, Greco (1 st Giona), Piacenza (27 st Santarpia), Saccoccia, Belforte (25 st Maini)

A disp. Martini, Tanzilli – All. Montemitoli

Pol. Gaeta : Giunta, Forcina, Pellicciotta, Castriota, Popolla, Ciccarelli, Zaccaria, Esposito, Matrullo, Trani, Carpisassi

All. Miccolo

 

Arbitro : Sig. Pennace di Cassino

MARCATORI : 13 st  Zaccaria (rigore) e 29 st Esposito (G)

NOTE : Espulsi : Esposito per doppia ammonizione e Giunta (G)

Ammoniti :  Zaccaria (G), Paolozzi e Giona (A)

Angoli : 5 a 2 per l’Arce

Rec. pt  0’  st 3’

 

La Polisportiva Gaeta espugna il campo dell’Arce, conseguendo la prima vittoria esterna della stagione. Con i tre punti di oggi, i pontini risalgono in classifica, portandosi in terza posizione, a tre punti dalla vetta. Il successo esterno in terra ciociara vale il doppio in quanto la squadra biancorossa ha affrontato la trasferta con un organico ridotto causa infortuni e contrattempi. I primi 25’ della gara trascorrono in un contesto equilibrato, avaro di emozioni, con le due formazioni che si confrontano soprattutto a centrocampo, senza scoprirsi. Il primo sussulto è dei ciociari, Di Stefano si rende pericoloso, servito da un corner,  con un colpo di testa, spedendo la sfera  alta sulla traversa. Il Gaeta prontamente replica con Esposito, oggi in gran forma, con una bella conclusione dalla distanza, che finisce di poco a lato. Al 32’ il centravanti di casa, Piacenza, impegna severamente il portiere gaetano Giunta, con un tiro a giro. Un minuto dopo Zaccaria si divora letteralmente il vantaggio per i biancorossi, quando solo in area si fa ipnotizzare da Calcagni, che gli neutralizza il tiro. La gara scivola quindi fino al 45’ senza alcuna nota di rilievo. La seconda frazione di gioco vede i padroni di casa premere sull’acceleratore, cercando di fare la gara. Belfiore, al 7’, su punizione impegna Giunta, che respinge in malo modo la palla, Saccoccia se la ritrova fortunosamente sui piedi, calcia, ma stavolta l’estremo difensore si oppone alla grande, rifugiandosi in corner. Al 13’ c’è la svolta dell’incontro. Il direttore di gara concede un penalty in favore della formazione ospite, per evidente fallo del nuovo entrato Giona, che dalla barriera impatta con la mano la sfera calciata da Trani, su punizione dalla fascia. Dal dischetto calcia Zaccaria e segna. Al 23’ ancora protagonista Zaccaria che  lanciato in contropiede, si fa parare il tiro da Calcagno. Due minuti dopo Trani colpisce da fuori in pieno la traversa. I padroni di casa cercano di pervenire al pareggio ma concedono ampi spazi alle ripartenze dei pontini. Al 26’ l’arbitro ferma un’azione pericolosa dell’Arce, ma è fuorigioco. Al 29’ il Gaeta raddoppia  grazie ad un colpo di testa vincente di Esposito, servito in area da una punizione di Trani. Al 32’, show di Esposito, abile nel palleggio, dribbla un avversario, fa partire da fuori un pallonetto, che termina di un soffio fuori. L’arbitro concede tre minuti di recupero. Al 48’ lo stesso direttore di gara assegna un rigore ai ciociari per un presunto fallo in area di Esposito, che assolutamente non c’era, anche secondo lo sportivo parere dei tifosi di casa. Nell’ occasione oltretutto il calciatore gaetano, già precedentemente ammonito veniva sanzionato con il giallo e quindi scattava l’espulsione. Il penalty viene calciato da Maini che si fa respingere il tiro dagli undici metri da Giunta ,autore di un grande intervento che però viene espulso, reo di aver gioito, proferendo un termine “liberatorio”, non rivolto assolutamente verso il  direttore di gara, né tantomeno nei confronti degli avversari. Il match termina con il risultato all’inglese, 2 a 0 per il Gaeta, che porta a casa una vittoria importante ed ampiamente meritata, giocando con continuità, volontà e determinazione soprattutto disputando un ottimo secondo tempo. Da elogiare questi undici grintosi leoni, capaci di lottare ed uscire vincitori da un campo non facile, perdipiù senza possibilità di avvicendamenti per stanchezza, affaticamenti, fastidi vari.